L’Iraq avrà finalmente un governo
Trovato un accordo dopo otto mesi di stallo: il primo ministro uscente al-Maliki sarà riconfermato

Trovato un accordo dopo otto mesi di stallo: il primo ministro uscente al-Maliki sarà riconfermato

A sette mesi dalle elezioni politiche, i partiti iracheni non sono ancora riusciti a trovare un accordo




I ribelli hanno annunciato la secessione della regione settentrionale dell'Azawad e chiesto riconoscimento ufficiale all'ONU

L'ISAF ha arrestato due cameraman di al Jazeera con l'accusa di fare propaganda in favore dei talebani

In una lettera segreta il presidente americano chiede l'intervento del chierico sciita

Siria

Il primo ministro ha rifiutato la proposta di formare un governo di unità nazionale: nel frattempo Iran e Siria stanno intervenendo nel conflitto

È iniziato domenica notte, è ancora in corso e sembra essere molto violento: l'esercito israeliano ha detto di aver ucciso e arrestato centinaia di miliziani, ma la situazione di medici e pazienti non è chiara

Secondo il Wall Street Journal, l'UE sta indagando sugli affari tra una società produttrice di marchi molto noti e un membro della famiglia Assad

Dagli attentatori del Papa all'uragano Karl, il riassunto della giornata

Al suo posto faremmo scelte etiche migliori? Sul risparmiare la vita di un pedone o la nostra in un incidente, per esempio: non è semplice, come dimostra questo esperimento

La malgestita epidemia da coronavirus è arrivata in mezzo a una profonda crisi economica, a una grave instabilità politica e alle tensioni tra Stati Uniti e Iran

Sarebbe il primo paese a essere controllato interamente dal gruppo jihadista

Da più di due anni il campionato palestinese è sospeso, mancano gli sponsor e quindi si allenano da soli

Una giornalista del Washington Post ha visitato la città siriana divisa in due dalla guerra: un pezzo controllato da Assad e l'altro, devastato, dai ribelli

«Non ho mai amato la retorica dell’eroe. Non c’è dubbio, però, che in Iraq Enzo Baldoni si sia comportato da eroe, cercando di testimoniare quello che accadeva e portando aiuto, a rischio della vita. Si prese in carico il destino di un ragazzo amputato, che poi fu curato da Emergency, e guidò due missioni umanitarie per portare aiuti in una città assediata. Ma non c’è dubbio neppure che le istituzioni italiane abbiano scelto di dimenticarlo. Credo che Enzo Baldoni ne avrebbe riso perché aveva troppo senso dell’umorismo e amava troppo la vita per essere attratto dalle medaglie e dall’ideologia della bella morte. Lo aveva anche scritto per tempo, previdente e pignolo com’era, nelle disposizioni per il suo funerale»
