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  • venerdì 17 Settembre 2010

Le dieci notizie di oggi

Dagli attentatori del Papa all'uragano Karl, il riassunto della giornata

1. A Londra hanno arrestato sei uomini accusati di voler preparare un attentato contro Benedetto XVI
Scotland Yard ha riferito che i cinque, soprattutto algerini, sono stati fermati «perché sospettati di commissione, preparazione o istigazione ad atti di terrorismo». Un sesto uomo è stato arrestato successivamente. Sono netturbini ed avevano preso servizio stamattina nell’area di Westminster, dove il Papa era atteso per il pomeriggio. Il livello di concretezza e pericolosità del progetto non è al momento noto.

2. È stato approvato il decreto per conferire a Roma lo status di ente speciale
Nasce l’assemblea capitolina: secondo le dichiarazioni di Alemanno con il prossimo decreto saranno definiti i nuovi poteri di Roma Capitale, in accordo con Regione e Provincia.

3. Sono state rese note le motivazioni della sentenza contro Aldo Brancher
I giornali hanno diffuso il testo delle motivazioni della condanna contro l’ex ministro dimessosi dopo 18 giorni in seguito alel accuse di voler sfruttare la nomina per sottrarsi al processo. Brancher era stato poi condannato il 28 luglio a due anni di reclusione e al pagamento di una multa di quattromila euro nell’ambito di uno stralcio del processo sulla tentata scalata ad Antonveneta da parte della Banca Popolare di Lodi. «La situazione fattuale è tale da pienamente supportare il ragionevole convincimento che l’onorevole Brancher si sia seriamente rappresentato la provenienza delittuosa del denaro ricevuto».

4. Il governo giapponese ha avuto un rimpasto
Il primo ministro Naoto Kan, confermato martedì alla guida del governo, ha deciso la ristrutturazione del governo, sostituendo i responsabili di dieci ministeri su diciassette.

5. I talebani hanno rapito diciotto persone che avrebbero dovuto prestare servizio nei seggi elettorali delle consultazioni previste per le elezioni parlamentari di domani
Durante la campagna elettorale, cominciata il 23 giugno, tre candidati e undici loro collaboratori erano stati uccisi dai talebani, che avevano dichiarato che chiunque avrebbe avuto a che fare col processo elettorale in qualsiasi veste sarebbe stato come sempre considerato un obiettivo delle violenze.

6. Nuove violenze politiche in Pakistan dopo l’omicidio di un leader anti-talebani a Londra
A Karachi, sono in corso proteste molto violente in seguito alla notizia della morte di Imran Farooq, esponente del partito Muttahida Qaumi Movement (partito a forte connotazione anti-talebana di cui Karachi è la roccaforte). Le autorità hanno proclamato dieci giorni di lutto e tutte le scuole e i negozi della città sono stati chiusi.

7. Molti morti per un’esplosione accidentale in Sri Lanka
Lo scoppio ha ucciso stamattina 27 persone, ferendone altre 52, presso una stazione di polizia. Gli esplosivi, che dovevano servire per la costruzione di strade, dovevano essere consegnati ad una società costruttrice cinese. Un giornalista locale ha spiegato che, durante il carico dei materiali, una jeep della polizia si è accidentalmente scontrata con uno dei camion, provocando l’esplosione.

8. L’esercito israeliano ha ucciso un leader di Hamas in Cisgiordania
Secondo la versione ufficiale, l’unità israeliana stava pattugliando un villaggio a est di Tul Karm, in cerca di Palestinesi ricercati, quando uno degli uomini che stavoano cercando, Iyad Shilbayeh, ha cominciato sospettosamente a correre incontro all’unità, rifiutando di fermarsi secondo gli ordini dei soldati. L’unità, sentendosi minacciata ha aperto il fuoco, uccidendo il sospettato. I familiari del palestinese dicono invece che Shilbayeh sarebbe stato ucciso nel sonno, con tre colpi nel collo e nel petto.

9. Un soldato italiano di 36 anni è stato ucciso in Afghanistan
Il soldato e un suo compagno – rimasto ferito – sono stati colpiti durante l’operazione di cattura di alcune persone che poco prima avevano piazzato un ordigno sulla strada nel distretto di Bakwa, nella provincia di Farah.

10. L’uragano Karl raggiunge categoria 3
Dopo aver scavalcato lo Yucatan con forza minore, l’uragano sta avvicinandosi alla costa centrale del Messico che dovrebbe raggiungere intorno alle 20 di stasera ora italiana, ed è previsto che possa essere allora divenuto di categoria 4