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Sono parecchi, fra romanzi classici sulla Resistenza e saggi usciti pochi mesi fa

Era uno dei giornalisti italiani più noti e influenti, fondatore e direttore per vent'anni di “Repubblica”: aveva 98 anni

Autore di “Atlante occidentale”, era considerato uno dei più importanti scrittori italiani viventi e aveva 72 anni

Il trasporto del niente, come scriveva in "Atlante occidentale" Daniele Del Giudice

Un libro raro, autografato o in un'edizione speciale, per lettori esigenti di cui conoscete bene i gusti

Andrew Wylie è l'agente letterario più noto al mondo, e ha fatto cambiare editore a grandi scrittori morti in varie occasioni, l'ultima pochi giorni fa

Aveva 90 anni ed è stato uno dei più grandi scrittori italiani del Novecento, tuttora un modello di scrittura per molti

Vi piacerà ma potrebbe non essere efficace

Momenti a cui è meglio non pensare in anticipo, dal "Giardino dei Finzi-Contini"

Lo scrittore e poeta russo che scrisse "Il dottor Živago" era nato 131 anni fa

«C’è un momento preciso in cui ci si rende conto di non parlare più come persone normali. Succede quando a fine giornata riponi nel frigo un po’ di lattine di birra e in automatico la tua mente descrive così la situazione: “Durante un’operazione di ‘beverage management’ nella ‘kitchen area’, ho notato un ‘cluster’ di birre in prossimità del ‘water dispenser’”»

Lo confessa Giacomo Papi in un libro in cui 28 scrittrici e scrittori italiani raccontano i luoghi in cui scrivono

Il 25 Aprile è la festa più bella di tutte, perché come nessun’altra lascia libero a ognuno il suo senso [Continua]

Una raccolta di monologhi, conversazioni e litigate di uno dei più celebri attori di teatro italiani, morto vent'anni fa

Scrisse "Il dottor Živago", vinse un Nobel che fu costretto a rifiutare e morì il 30 maggio di sessant'anni fa

«Con le sue visioni metafisiche alla De Chirico, il mese creava una cesura nel continuum dell’anno, una pausa in cui tutti potevano prendere fiato, soprattutto chi restava. Era come una lunga notte calda e illuminata, in cui il mondo chiudeva in attesa di riaprire a settembre»

Tra le tante attribuite all’intellettuale morto 50 anni fa ma spesso citate a sproposito, più una inventata

Furono le ultime da presidente del comitato olimpico di Pierre de Coubertin, e per molti versi già parecchio moderne: i finlandesi sbancarono le gare di corsa, “Tarzan” vinse nel nuoto e il rugby a 15 finì con una rissa
