Le primarie del Partito laburista britannico
Tra due mesi sarà scelto il nuovo leader, dopo la sconfitta elettorale: quattro candidati, i sondaggi danno favorito il più "ribelle"

Tra due mesi sarà scelto il nuovo leader, dopo la sconfitta elettorale: quattro candidati, i sondaggi danno favorito il più "ribelle"

Era segretario dei laburisti britannici dal 2010, quando aveva sconfitto suo fratello David grazie ai voti dei sindacati

Vieta che l'iscrizione dei lavoratori sia di fatto obbligatoria: secondo i repubblicani creerà nuovi posti di lavoro, 12 mila persone hanno protestato nella capitale Lansing

Il Wall Street Journal racconta - con molti dati - il paese con la manodopera peggio pagata al mondo che produce indumenti per marchi importantissimi

Le elezioni si sono chiuse giovedì, quasi tutti sono sicuri che vincerà Jeremy Corbyn, ma non tutti

A sorpresa, la prima ministra neozelandese ha detto che lascerà il suo incarico con nove mesi d'anticipo e che non si ricandiderà


Dopo lo sciopero molto partecipato di ieri, oggi ce n'è un altro che potrebbe causare cancellazioni, ritardi e disagi

Le organizzazioni nate per raccogliere fondi a favore o contro un candidato sono sempre più influenti, anche a causa di una sentenza della Corte Suprema

Nacque il 27 maggio 1923, è ricordato ancora oggi per il modo in cui rovesciò i principi pedagogici prevalenti e per la sua rivoluzionaria scuola di Barbiana

Ci sono due favoriti: Rebecca Long-Bailey, vicina a Jeremy Corbyn, e il più moderato Keir Starmer

Oggi si comincia a votare, l'elezione il 25 settembre: ecco chi sono i cinque candidati

Beatrice Venezi ha parlato per la prima volta delle proteste contro la sua nomina a direttrice musicale della Fenice di Venezia, e ha esordito così

Molte note aziende nordamericane ne hanno firmato uno che non è "giuridicamente vincolante", attirandosi critiche

L’International Brotherhood of Teamsters ha scelto di non sostenere né Harris né Trump, facendo un favore al secondo

Il più importante partito della sinistra britannica sta attraversando la sua più grave crisi degli ultimi anni: da una parte Corbyn, dall'altra tutti gli altri

I manifestanti hanno incontrato il vice di Erdogan e hanno fatto quattro richieste, mentre a Istanbul e in altre città proseguivano le proteste

Sul sistema interno della società sono apparsi epiteti sessisti e omofobi al posto dei nomi di tre dipendenti che scioperavano: l'azienda dice che indagherà e prenderà provvedimenti

Non ne sappiamo granché, in concreto, ma i partiti che lo hanno incontrato hanno anticipato qualcosa ai giornali
