Il discorso con cui finì la Seconda guerra mondiale, 80 anni fa
La resa del Giappone fu annunciata dall'imperatore Hirohito con un lessico arcaico, e lì per lì molti suoi sudditi non capirono

La resa del Giappone fu annunciata dall'imperatore Hirohito con un lessico arcaico, e lì per lì molti suoi sudditi non capirono

Le foto degli oggetti che saranno battuti il 5 settembre: flipper, teschi di triceratopo, turboventole, un trono trovato nella tomba di Tutankhamon

In Corea si festeggia il giorno della liberazione dal dominio giapponese, avvenuto alla fine della Seconda guerra mondiale

Ottant'anni fa la seconda bomba nucleare usata contro il Giappone distrusse una città che non era nemmeno l'obiettivo iniziale

La fanno ogni mattina da oltre novant'anni milioni di persone, da sole o in gruppo, ascoltando semplici istruzioni e un accompagnamento di pianoforte

Alla capitale giapponese sono state assegnate tre Olimpiadi estive, ma solo una di queste si svolse regolarmente nei tempi previsti

La mattina del 7 dicembre 1941 il Giappone attaccò la base navale americana nelle Hawaii, provocando l'entrata degli Stati Uniti nella Seconda guerra mondiale

Le foto e la storia del micidiale attacco a sorpresa della Marina Imperiale giapponese alla base americana delle Hawaii, il 7 dicembre 1941

Come inizia uno dei saggi pubblicati sul terzo numero di The Passenger, il libro-rivista di Iperborea, tutto sul Giappone

Questa volta ci sono due parole giapponesi [Continua]

Passò una settimana fra la morte di Hitler e la firma con cui i tedeschi rinunciarono alle ostilità: di mezzo ci furono combattimenti e trattative

«È il Topolino russo, capace di unire le generazioni. Ma da quando la Russia ha attaccato l'Ucraina, appare in mimetica, armato, ricamato sulle toppe delle divise dei soldati»

Vi verrà voglia dopo aver letto queste 20 cose interessanti o addirittura strabilianti su questi esseri viventi che conosciamo poco, raccontate in "L'ordine nascosto" di Merlin Sheldrake

Fino ai primi decenni del Novecento e a Gertrude Stein era un concetto che non esisteva, racconta Matteo Bordone in "L'invenzione del boomer"
