Servirà una terza dose del vaccino?
Per potenziare la memoria immunitaria contro il coronavirus potremmo avere bisogno di una nuova vaccinazione, ma le ricerche sono ancora in corso

Per potenziare la memoria immunitaria contro il coronavirus potremmo avere bisogno di una nuova vaccinazione, ma le ricerche sono ancora in corso

Una nuova analisi ha rilevato come gli anticorpi possano svanire in pochi mesi, ma non è chiaro quanto ciò influisca sulla memoria immunitaria contro il virus

Le altre segnalazioni di questi mesi non erano sembrate molto affidabili, ma in questo caso entrambi i virus sono stati sequenziati

I dati sui nuovi positivi sono i peggiori dallo scorso ottobre, e ora ci sono dubbi sulla tanto discussa teoria dell'immunità di gregge

La ricerca sta procedendo a una velocità senza precedenti, ma difficilmente ne avremo uno ampiamente disponibile prima della metà del prossimo anno

Per ora sappiamo che protegge dalla malattia, mentre non è chiaro se riduca il rischio di contagio: ci sono ottime ragioni per farlo lo stesso

Non c'è da allarmarsi per notizie simili: i vaccini proteggono efficacemente dallo sviluppo di sintomi, ma può capitare che non impediscano l'infezione

Dovrebbero aiutarci a capire chi abbia avuto il coronavirus, ma non sono ancora molto affidabili e difficilmente daranno una "patente di immunità"

È una notizia circolata molto negli ultimi due giorni, per via di alcune informazioni fuorvianti fornite dalla stessa Regione

È il primo paese europeo ad avere introdotto un certificato per i vaccinati, i negativi e i già contagiati, che permette di entrare nei negozi e fare attività precluse a tutti gli altri

Ne hanno discusso giovedì i leader dei 27 paesi membri: i più favorevoli sono i paesi dell'Europa meridionale

I casi positivi rilevati sono diminuiti drasticamente, così come i ricoveri: forse è un indizio sull'avvicinarsi dell'immunità di gregge

Nel Regno Unito si sta parlando di affrontare il coronavirus con priorità diverse, ma molti la giudicano una scelta troppo incerta e rischiosa

Il caso di Hong Kong di un paziente che ha nuovamente contratto il coronavirus è meno preoccupante di quanto sembri, e non implica che non si diventi immuni

Solo una piccola percentuale della popolazione è stata infettata dal coronavirus, anche nei paesi dove l'epidemia si è diffusa più rapidamente causando decine di migliaia di morti

È la domanda delle domande in questa fase della pandemia: alcune ricerche indicano che tende a diminuire nel tempo, ma non sappiamo quanto in fretta

Non siamo riusciti a farne uno contro SARS e MERS negli ultimi 15 anni, ma l'attuale sforzo contro la COVID-19 è senza precedenti e i ricercatori sono ottimisti

È la domanda delle domande di questa pandemia: non c'è ancora una risposta definitiva, ma iniziano a esserci i primi indizi

Uno studio rileva una minore incidenza della COVID-19 nelle aree del Brasile più interessate dalla dengue, ma servono ulteriori prove
