Alex Malarkey non è davvero andato in paradiso
Il 16enne americano tetraplegico autore insieme al padre del best seller "Il ragazzo che tornò dal paradiso" ha detto che molti dei contenuti del libro sono inventati

Il 16enne americano tetraplegico autore insieme al padre del best seller "Il ragazzo che tornò dal paradiso" ha detto che molti dei contenuti del libro sono inventati

Un racconto di Claudia Durastanti [Continua]

Nel 1965 sei adolescenti tongani rubarono una barca, restarono alla deriva per giorni e finirono su un'isola disabitata, senza cibo né acqua: se la cavarono

È uscito per BUR «Soldi di famiglia», il libro del giornalista di Report Paolo Mondani

«Due chiacchiere con un Guardiano della Rivoluzione che abbia poi cambiato idea sulla legittimità del proprio furore, e sia disposto a fare amicizia davanti a un bicchiere di vino, le farei volentieri ancora oggi»

Il primo luglio 1997, la città tornò a far parte della Cina, ma oggi solo un suo abitante su cinque si dichiara "cinese"

«Non è escluso che io qualche volta torno», ha detto nel suo messaggio di saluto agli spettatori (registrato)

«Levati di torno, ricco coglione!»

Fotografie dall'edizione degli Europei in cui "il calcio tornò a casa" ma "alla fine vinse la Germania", e in cui l'Italia non fece una gran figura

La storia del primo statunitense che girò tre volte intorno alla Terra nel 1962, che tornò nello Spazio da settantenne e fu anche molto altro: è morto ieri a 95 anni

Nel novembre del 2015 il Napoli tornò primo in Serie A dopo 25 anni grazie a una vittoria contro l'Inter; stasera le due squadre si ritrovano a parti invertite

30 anni fa, la fine dell'Unione Sovietica complicò la vita a Sergei Krikalev, che partì per lo Spazio come sovietico e tornò sulla Terra come russo

Fino al 2003 rimase in uno stato di minima coscienza, poi un giorno disse «Mamma» e tornò a parlare

«È morto vent’anni fa e sono fortunato perché, quando ce n'è stata l’occasione, non l’ho avvicinato, così adesso posso leggerlo dalla distanza che annulla il confine tra vivi e morti. Lo stesso sentimento che avverto ogni volta che torno e passo attraverso i luoghi che ho imparato con le poesie e che cambiano di mese in mese, eppure qualcosa resta. Resta via San Gregorio com’era, resta il neon di un’edicola di via Crescenzago di una poesia di De Angelis, resta il dialetto da masticare di Franco Loi, resta la via dove Pagliarani si copriva la faccia col giornale, resta San Siro a piedi di Vittorio Sereni, restano le corsie d’ospedale che racconta Raboni di quando andava a trovare Cattafi. Resta la possibilità di fingere, per cui salgo sul 9, m’invento che il numero sia preceduto da un 2 e seguo un po’ di quel percorso, una volta scendo in viale Monte Nero, altre poco più avanti, altre mi spingo fin dopo Porta Venezia sperando di sfiorare il tram che procede in senso opposto»

Con il libro "Cento giorni che non torno", che è stato il più apprezzato dagli abbonati e dalle abbonate del Post

In vent'anni sono diventate migliaia e oggi creano molti problemi agli abitanti delle due isole, che non vedono l'ora di levarsele di torno

È un mondo che ha bisogno di leader in terra, più che di santi in paradiso

Da "Grande uomo, disceso dal Paradiso" a "Più alta incarnazione dell'amore cameratesco della rivoluzione"

Il bambino di Nuovo Cinema Paradiso ha 30 anni e lavora nel supermercato di famiglia in Sicilia
