“Shining”, a 360 gradi
Claire Sophie ha cucito insieme alcune scene di "Shining" per permetterci di guardare le ambientazioni di parti del film a 360 gradi, e cercare di capire qualcosa in più sull'incomprensibile architettura dell'Overlook Hotel.

Claire Sophie ha cucito insieme alcune scene di "Shining" per permetterci di guardare le ambientazioni di parti del film a 360 gradi, e cercare di capire qualcosa in più sull'incomprensibile architettura dell'Overlook Hotel.

Facebook ha lanciato i video a 360 grandi anche per dispositivi mobili (per il momento funzionano solo con dispositivi con il sistema operativo iOS), e GoPro ha pubblicato sulla sua pagina un video notevole di surf a Tahiti. Se si usa il puntatore del mouse si può cambiare l’inquadratura e girarla (succede la stessa cosa muovendo il dispositivo mobile). I video a 360 gradi sono ripresi usando diverse videocamere nello stesso momento e sono diventati utili con la diffusione degli occhiali per la realtà virtuale, come gli Oculus Rift (l’azienda che li produce, Oculus VR, è stata comprata da Facebook nel 2014 per due miliardi di dollari).

Lo ha pubblicato Mark Zuckerberg sulla sua pagina personale

Una nuova app permette di scaricare film prodotti da Google, che possono essere visti in modo interattivo: spostando lo schermo dello smartphone cambia la scena inquadrata.


Sponsorizzato da Lincoln, che produce macchine, e organizzato in un teatro di posa di Los Angeles: caso interessante di nuove strategie di marketing

Il canale YouTube Blick ha pubblicato il video, girato a 360 gradi, del decollo di un Airbus A320 da Zurigo visto dalla cabina di pilotaggio. Cliccando sul video e trascinando il cursore si può cambiare punto di vista sulla scena.







600 giorni di viaggio, 36 stati, cinque moto, una GoPro e moltissimi selfie a 360 gradi, nel video di Alex Chacon.

https://www.youtube.com/watch?v=oPZfu6E1l1k


E dice di averci messo sedici anni, mentre la concorrenza impazzava per i pavimenti del mondo, per farlo migliore di tutti

Si parla di una nuova competizione globale ed elitaria tra squadre di club, ma giocarci potrebbe voler dire rinunciare alle nazionali

