In Croazia hanno vinto i conservatori
Hanno superato a sorpresa i socialdemocratici di Zoran Milanović, ma per governare dovranno fare un'alleanza con altri partiti

Hanno superato a sorpresa i socialdemocratici di Zoran Milanović, ma per governare dovranno fare un'alleanza con altri partiti

Il governo è caduto a giugno dopo soli sei mesi: non c'è un netto favorito, e i due maggiori partiti potrebbero formare una grande coalizione

Il parlamento della Bosnia-Erzegovina ha approvato ieri il nuovo governo, guidato dal croato-bosniaco Vjekoslav Bevanda

Il partito HDZ al potere è in crisi e a vincerle sarà probabilmente "Chicchiricchì", la coalizione di centrosinistra (sì, si chiama proprio così)

Il massimo tribunale del paese ha stabilito che Zoran Milanović non potrà diventare primo ministro, eventualità comunque improbabile: ma lui non l'ha presa bene

Domenica si vota per definire il matrimonio come "un'unione tra uomo e donna" nella costituzione: pare che vincerà il "sì"

Il primo ministro uscente Andrej Plenković intende allearsi con i nazionalisti del Movimento Patriottico, che chiedono di escludere i partiti della minoranza serba

Il primo ministro uscente Andrej Plenković dovrà ora cercare di formare una coalizione con altri partiti di destra, per ottenere il suo terzo mandato consecutivo

Zoran Milanović, dato per favorito, ha ottenuto più del 74 per cento dei voti al secondo turno delle presidenziali

La lotta tra il Primo Ministro Kosor e il Presidente Josipovic si fa sempre più accesa

L'opposizione nazionalista è in vantaggio secondo i dati ufficiali, ma probabilmente avrà bisogno di alleati per governare

Se la giocano il centrodestra e il centrosinistra, e la formazione di un governo dipenderà dal risultato di un nuovo partito di destra radicale

I partiti etnici di musulmani, serbi e croati sono in vantaggio per la presidenza tripartita del paese, che funziona in modo piuttosto complicato

Si vota un referendum: tutti i partiti (e anche un famoso criminale di guerra) si dicono a favore, ma i croati non sono convinti

Ora ci sono trenta giorni per formare un nuovo governo, altrimenti si andrà a elezioni anticipate

I sondaggi hanno dato in vantaggio l'attuale presidente Zoran Milanović, socialdemocratico che però si è spostato su posizioni più di destra e populiste

Il terzo è andato alla candidata del più forte partito nazionalista serbo, secessionista e fermamente filo-russo

Il presidente Zoran Milanović si è ricandidato con il partito Socialdemocratico, anche se le sue posizioni si sono spostate a destra. Si vota domenica: probabilmente vincerà di nuovo.

Quelli dei paesi più importanti dell'Unione Europea, tra cui l'Italia, dove i seggi hanno chiuso alle 23
