L’esercito israeliano sta conducendo una nuova operazione di terra a Khan Yunis
E migliaia di persone palestinesi stanno lasciando la principale città del sud della Striscia di Gaza, che lo scorso inverno era stata quasi distrutta

E migliaia di persone palestinesi stanno lasciando la principale città del sud della Striscia di Gaza, che lo scorso inverno era stata quasi distrutta

Era già il capo politico del gruppo radicale nella Striscia di Gaza ed è ritenuto uno degli ideatori dell’attacco del 7 ottobre: prenderà il posto di Ismail Haniyeh, ucciso il 31 luglio a Teheran

Lo ha diffuso l'ong B'Tselem dopo aver parlato con più di 50 ex detenuti, e dice che la situazione è peggiorata molto dopo gli attacchi del 7 ottobre

L'ONU ha licenziato nove dipendenti della sua agenzia che si occupa di fornire assistenza ai profughi palestinesi: è una storia complicata e molto discussa da tempo


E dei gruppi alleati come Hezbollah, dopo l'uccisione del capo palestinese Ismail Haniyeh: e questa volta potrebbero non esserci avvertimenti

E non da un attacco aereo, come detto in precedenza: è la ricostruzione di diversi giornali americani, che non piace per nulla all'Iran

L'esercito israeliano sospettava di esserci riuscito, ma la conferma dei servizi segreti è arrivata soltanto oggi

L’omicidio di Ismail Haniyeh, capo politico di Hamas e uno dei principali sostenitori della necessità di trattare, sembra averli complicati parecchio

Si sono svolti all'università della capitale iraniana, hanno partecipato anche la Guida Suprema, Ali Khamenei, e il nuovo presidente riformista Massoud Pezeshkian


Compreso con ogni probabilità quello di Ismail Haniyeh, il capo politico di Hamas, che è l'ultimo di una lunga e deliberata lista

Secondo il gruppo radicale palestinese è morto in un attacco aereo israeliano compiuto mentre si trovava a Teheran, in Iran

La polizia militare ha arrestato nove soldati accusati di aver abusato di un detenuto palestinese: ne è nata una rivolta in loro sostegno

Qualcuno parla di una nuova guerra aperta, ma sembra assai prematuro: certamente l'attacco di sabato a Majdal Shams ha cambiato un po' di cose


Lo ha pronunciato dopo aver visto a Washington il primo ministro israeliano Netanyahu, in quello che è stato di fatto il suo primo intervento in politica estera da candidata


È tornato ad attaccare la seconda città della Striscia di Gaza mesi dopo che l'aveva praticamente distrutta, creando 150mila nuovi sfollati e condizioni disperate per la popolazione

