Il film che cambiò la percezione sulla guerra nucleare
“The Day After” fu trasmesso in tv quarant’anni fa e stimolò un dibattito sulla peggiore evoluzione possibile della Guerra fredda

“The Day After” fu trasmesso in tv quarant’anni fa e stimolò un dibattito sulla peggiore evoluzione possibile della Guerra fredda

Un aggiornamento dello strumento che indica simbolicamente il rischio di una catastrofe mondiale ha suscitato nuovi allarmismi, curiosità e consueti scetticismi

È in provincia di Verona ed è dismesso da quando la NATO, che l'aveva costruito negli anni Sessanta, decise che non serviva più

La minaccia che oggi appare poco plausibile era assai più concreta durante la Guerra fredda, e le precauzioni entrarono in alcuni pezzi della quotidianità

Ed è desiderabile? È un dibattito vecchio quanto le armi nucleari stesse, reso di nuovo attuale da 113 paesi che all'ONU stanno discutendo un trattato che ne stabilisca la completa messa al bando

L'FBI starebbe ancora cercando quattro uomini sospettati di essere coinvolti nell'attentato dell'undici settembre


Dopo decenni di repressione non ci sono gruppi organizzati: immaginare una rivolta è complesso, soprattutto sotto le bombe di un paese nemico

Per la prima volta dopo quattro anni torna a parlare in una seduta del parlamento cubano

Secondo Pyongyang, con le grandi manovre militari di oggi la Corea del Sud si starebbe preparando al conflitto

Aneddoti e cose da sapere in vista del discorso di Obama al Congresso

La Corea del Nord ha minacciato un attacco nucleare a Stati Uniti e Corea del Sud

Il governo dell'Ucraina vuole riavviare la coltivazione agricola dei terreni intorno a Chernobyl

Corea del Sud e Stati Uniti cominciano undici giorni di esercitazioni militari al confine con la Corea del Nord

Yoani Sánchez sulla Stampa racconta il ritorno sulla scena pubblica cubana di Fidel Castro

Era il 1983, c'entrano la NATO, la Russia e molte coincidenze: la storia è raccontata in alcuni vecchi documenti riservati, pubblicati venerdì 17 maggio

La storia e il video dei militari volontari che nel 1957 si sottoposero a un'esplosione nucleare (e del non volontario)

Michele Ainis spiega sul Corriere perché il conflitto di attribuzione sollevato sulle intercettazioni al presidente serve a definire cose più importanti di una "guerra" con la procura di Palermo

Il primo ministro israeliano ha spiegato con un disegnino all'ONU perché il tempo della diplomazia con l'Iran sta finendo
