Quelli che abbiamo preso
Sei dei più feroci criminali arrestati negli ultimi anni, due giusto ieri

Sei dei più feroci criminali arrestati negli ultimi anni, due giusto ieri

Chi è il criminale di guerra serbo-bosniaco arrestato oggi, il comandante dell'esercito responsabile della strage di Srebrenica

La polizia ha arrestato il criminale più ricercato dalla guerra in Bosnia

Jovan Diviak guidò la resistenza della città contro i bombardamenti del suo paese di nascita, che ora lo vuole processare

I Radiohead hanno fatto un giornale, e allora al Guardian hanno registrato Creep

In cosa consiste una delle misure più invocate contro Gheddafi, e chi dovrebbe metterla in pratica

Il bellissimo reportage di Nicolas Mingasson dall'estremo nord della Siberia, esposto in questi giorni a Cortona

Domani e dopodomani si vota in Bosnia, Brasile e Lettonia: cosa c'è in ballo

Le elezioni di oggi potrebbero riaccendere le tensioni tra i gruppi etnici del paese

L’ex generale è incriminato di undici capi d’accusa, tra cui genocidio e crimini contro l’umanità, commessi durante la guerra civile in Bosnia: si è presentato in aula facendo gesti minacciosi

Le foto e la storia del simbolo più sanguinoso della guerra civile in Jugoslavia, che cominciò venti anni fa

Sono 11.541, un per ogni vittima dell'assedio iniziato vent'anni fa

Adriano Sofri racconta su Repubblica che cos'è oggi la città in un giorno qualunque, e chi la abita

Ed è stato un referendum importante, perché ha fatto emergere ancora una volta il conflitto tra serbi bosniaci e governo di Sarajevo

Si chiama War Hostel e gli ospiti dormono sotto coperte militari in stanze senza acqua corrente e riscaldamento, mentre vengono trasmesse le registrazioni dei bombardamenti dell'assedio di Sarajevo

Un terzo della Bosnia è sott'acqua e l'acqua ha portato via i cartelli che indicavano i campi minati sparsi per il paese durante la guerra: ci sono migliaia di sfollati


Lo ha stabilito il tribunale dell'Aia: le forze di pace olandesi non diedero protezione ai musulmani bosniaci che si erano rifugiati nella loro base per sfuggire al massacro

