Il governo continua a mettere un po’ di tutto nei decreti-legge
Lo ha fatto anche negli ultimi due prima della pausa estiva, nonostante recentemente siano arrivate critiche anche da Mattarella

Lo ha fatto anche negli ultimi due prima della pausa estiva, nonostante recentemente siano arrivate critiche anche da Mattarella

Importanza e limiti del testo firmato da Giorgia Meloni e Volodymyr Zelensky la scorsa settimana a Kiev, che parlava tra le altre cose di assistenza militare e integrazione nell'Unione Europea

Si è parlato di ritardi nei soccorsi e del blocco delle navi delle ong: ma il discorso è più ampio

Lo sentiamo ripetere spesso, quando parliamo di immigrazione: nella nuova puntata del podcast di Konrad proviamo a capire se è vero

L'ambasciata di Mosca è guidata da un diplomatico di grado intermedio, perché il governo russo rifiuta di dare il “gradimento” a Cecilia Piccioni, designata a dicembre

Le decine di spari contro la Ocean Viking sono il culmine di un fenomeno ormai noto, raccontano le ong che soccorrono i migranti

Il settore va riformato, ma farlo costerebbe politicamente alla destra: entro febbraio vanno decise le regole per le gare internazionali

È dove in passato si prendevano gli accordi più importanti tra governo, sindacati e imprese, mentre ora le cose sono un po' cambiate

C'erano grosse aspettative per un incarico importante affidato all'Italia, ma finora sono state deluse

Nel 1999 la leader dei Radicali fu protagonista di una campagna piuttosto unica, che ricorda quella di Berlusconi di questi giorni

La Lega è contraria, manca una nuova legge per il 2024 e in più c'è un problema di scorte che preoccupa le forze armate

Occasioni per vedersi e imparare delle cose, nelle prossime due settimane

Un rappresentante delle vittime spiega perché contesta le modalità dell'inchiesta sugli abusi in Italia voluta dal cardinale Zuppi

«La piazza adesso era dedicata a Stefano Tachè, unica vittima dell’attentato alla sinagoga di Roma, compiuto da un commando terrorista palestinese l’8 ottobre del 1982. “C’erano i genitori e il fratello del bimbo che all’epoca aveva due anni”. Ho aspettato prima di leggere il resto, e c’era il nome di Gady, “sopravvissuto, ma riportando gravi ferite”».

Ci sono almeno 40 morti e 80 feriti: il governo di Serraj ha accusato le milizie di Haftar, e viceversa

La sua «logica di pacchetto» doveva servire a usare la ratifica del MES come leva per ottenere altro, ma le è andata male

Ne vengono proposte sempre di più, per ragioni più che altro politiche: come funzionano e a cosa servono


Fino alla primavera del 2013, ha detto Monti: ed è già di più della media storica, ma molto meno del primato assoluto che lo ha preceduto (se supera i 23 giorni non è ultimo, comunque)
