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  • martedì 15 novembre 2011

I tempi dei governi italiani

Fino alla primavera del 2013, ha detto Monti: ed è già di più della media storica, ma molto meno del primato assoluto che lo ha preceduto (se supera i 23 giorni non è ultimo, comunque)

di Davide Guadagni

Berlusconi è stato il più duraturo capo del governo che l’Italia abbia mai avuto dal dopoguerra: dal 1994, con 4 governi, è stato premier per 109 mesi. Batte l’antico primato, 92, stabilito, con 8 governi dal 1945 al 1953, dal Alcide De Gasperi. Tre in più di Giulio Andreotti che con 7 mandati, dal 1972 al 1992, ha totalizzato 89 mesi superando Aldo Moro, a quota 75 con 5 governi dal 1963 al 1976. Amintore Fanfani si ferma a 55, ma vanta una serie di altri record. La sua biografia da premier è lunga ben 33 anni, inizia nel 1954 e si conclude nel 1987 quando guidò il suo sesto e ultimo governo. A seguire Romano Prodi, 2 governi e 53 mesi, poi Bettino Craxi 2 governi e 44 mesi.

Li seguono: Rumor 36 mesi; Segni 35; Amato 24; Colombo, Spadolini e D’Alema 18; Scelba 17; Dini 16; De Mita 15; Cossiga 14; Ciampi e Zoli 13; Leone 11; Forlani 8.  Anche il più giovane premier italiano, il quarantaquattrenne Giovanni Goria, nel 1987 guidò l’esecutivo per 8 mesi; Pella per 5; Tambroni per 4.

Governi durevoli e fatui
Il governo più stabile è ancora berlusconiano, fu il suo secondo che, dal 2001 al 2005, durò più di 46 mesi. Il più breve fu il primo di Fanfani, nel 1954, e qui cambia l’unità di misura: durò 23 giorni battendo in velocità anche l’ultimo di De Gasperi, che nel 1953 aveva resistito 32 giorni.

Instabili nei secoli
Quello dei governi italiani del dopoguerra è comunque un percorso segnato da una turbolenta instabilità. Dal 1945 a oggi, in 18 legislature, compresa la Luogotenenza e la Costituente, si sono susseguiti 64 governi con una durata media di un anno.

Da Cavour a Mussolini.
Il padre della patria Camillo Benso conte di Cavour – dopo tre mandati nel regno di Sardegna – primo capo di governo dell’Italia unita, lo è stato per un’unica volta e per pochissimo tempo: 3 mesi nel 1861. Così come un altro padre, Ferruccio Parri, che governò, nel 1945, soli 6 mesi. In fatto di stabilità, a tutt’oggi imbattuto e ci auguriamo imbattibile rimane Benito Mussolini che dal 1922 al 1943 governò per 252 mesi di seguito, ma in assenza delle legittimazioni democratiche di cui ha goduto il primato di Berlusconi. Per trovare longevità paragonabili, bisogna tornare indietro di un secolo e più. Agostino Depretis con ben nove esecutivi, dal 1876 al 1887, ha governato per 105 mesi. Giovanni Giolitti dal 1892 al 1921 totalizzò cinque governi e 128 mesi di permanenza.

 

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