Le prime pagine di giovedì 22 marzo 2012
Lo stop del PD a Monti, l'"assedio" di Tolosa, e la morte del "poeta di Fellini"

Lo stop del PD a Monti, l'"assedio" di Tolosa, e la morte del "poeta di Fellini"

Il nuovo articolo 18, le indagini su Tolosa, e Repubblica rilancia il trasporto pubblico

Il "pressing" di Napolitano, i bambini di Tolosa, e indovinate chi è il politico che guadagna di più

L'ultimatum di Fornero, quello dei maoisti, e un presidente che "non ne può più"

Si continua a parlare di riforma del lavoro, ma ci sono anche 100mila persone contro la mafia, un "uragano" e il grande ritorno di un calciatore (chi?)

Lo stop sulla riforma del lavoro, le indagini sulla corruzione, e una prima pagina per le vittime della mafia

Quelli di carta, che secondo Christian Rocca sono stati dati per spacciati troppo presto

L'accordo fra i partiti della maggioranza su lavoro e giustizia, la sentenza sulle coppie gay, e una nuova cricca

Il direttore Macaluso scrive della crisi del giornale e delle sue cause, i giornalisti lo criticano, oggi c'è l'assemblea dei soci che deciderà della chiusura



La strage dei bambini in Svizzera, l'"accordo vicino" per l'articolo 18, e Napolitano scrive per Repubblica e il Mattino

Le pagine del primo numero del magazine diretto da Christian Rocca e dedicato alla forza dei giornali, proprio quelli lì

La "paccata di miliardi" della Fornero, le tasse, e il Corriere si preoccupa del tempo (ah, signora mia)


La trattativa per la riforma del lavoro, un Leonardo ritrovato (forse), e il Corriere ci dice in che città si vive bene

La strage di civili in Afghanistan, il video di Lamolinara, la "gogna" di Dell'Utri e il silenzio della Juventus

Gli aggiornamenti sull'uccisione di Lamolinara, Repubblica intervista il ministro tedesco Schäuble, mentre Libero e il Giornale chiedono soldi (a chi?)

L'"ira" di Napolitano, la Cassazione annulla la condanna a Dell'Utri, e un allenatore si commuove

Alle “Venice Sessions” di tre anni fa, intervenne un anziano dirigente dell’editore Axel Springer vantando i successi dei loro giornali e la qualità del loro lavoro. Io, che parlavo dopo di lui proprio sulla qualità nel giornalismo, mi permisi irrispettosamente … Continua a leggere→
