La sentenza sul genocidio di Srebrenica cambiò le cose
Nel 2001 un comandante serbo bosniaco fu condannato con un’interpretazione innovativa del concetto di genocidio, che ha effetti ancora oggi

Nel 2001 un comandante serbo bosniaco fu condannato con un’interpretazione innovativa del concetto di genocidio, che ha effetti ancora oggi

La città bosniaca dove fu commesso il genocidio nel 1995 è ancora molto povera, e governata dai serbi bosniaci

La storia del primo genocidio in Europa dalla Seconda guerra mondiale

Lo ha imposto l'Alto rappresentante che deve garantire il rispetto degli accordi di pace in Bosnia ed Erzegovina, ma è osteggiato dai politici serbo-bosniaci

Il tribunale dell'Aia ha confermato la condanna all'ergastolo per l'ex generale serbo, per i crimini commessi durante la guerra in Bosnia

L'aggressione al primo ministro serbo, il contesto, e il suo significato, nella cronaca di Adriano Sofri su Repubblica

Adriano Sofri ha raccontato su Repubblica i molti problemi e i primi cambiamenti della città della Bosnia dove nel 1995 i serbo-bosniaci uccisero più di ottomila musulmani

Ha usato il potere di veto per fermare una risoluzione ONU che definiva "genocidio" l'episodio più violento della guerra in Bosnia

Era stato molto criticato per la sua simpatia a Slobodan Milošević e per aver negato il massacro di Srebrenica, cosa che poi ritrattò

La polizia ha arrestato il criminale più ricercato dalla guerra in Bosnia


L'ex comandante serbo ha fatto di tutto per disturbare la Corte, che ha deciso di farlo scortare fuori dal tribunale

Era il comandante dell'esercito dei serbi bosniaci nella guerra in Bosnia, condannato all'ergastolo per crimini di guerra e contro l'umanità

Giovanni Sabato racconta l'affermarsi della scienza come strumento di giustizia

Molti partiti ci puntano per mobilitare gli elettori, e quest’anno si è inserita anche la morte di Ratko Mladić: si vota domenica

Ha trascorso la sua prima notte in isolamento nel carcere di Scheveningen, dove attenderà la prima udienza

L'ex generale serbo si è detto "gravemente malato" e non ha ancora deciso se dichiararsi colpevole o innocente

L'ex presidente della Repubblica Serba di Bosnia è stato giudicato colpevole di crimini contro l'umanità e riconosciuto fra i responsabili del massacro di Srebrenica e dell'assedio di Sarajevo

Il tribunale dell'Aia ha condannato l'ex generale serbo anche per crimini contro l'umanità e di guerra, per il ruolo avuto nella guerra in Bosnia
