La Germania ha riconosciuto il genocidio armeno
Con un solo voto contrario e un astenuto, facendo arrabbiare moltissimo la Turchia che ha richiamato il suo ambasciatore

Con un solo voto contrario e un astenuto, facendo arrabbiare moltissimo la Turchia che ha richiamato il suo ambasciatore

Un secolo fa le truppe australiane e neozelandesi sbarcarono in Turchia e cominciarono una battaglia che è diventata un simbolo della loro identità nazionale

Ha detto che è stato il «primo genocidio del Ventesimo secolo»: il governo turco ha convocato l'ambasciatore dello stato del Vaticano ad Ankara

Ha fatto una dichiarazione importante dal punto di vista simbolico, pur sapendo che porterà nuove complicazioni nel già difficile rapporto tra Stati Uniti e Turchia

Il parlamento ha approvato una mozione che definisce “genocidio” il massacro degli armeni avvenuto in Turchia nel 1915, la Turchia non l'ha presa bene

Il primo ministro turco ha fatto le condoglianze per il genocidio degli armeni, chiamandolo però solo un "incidente" in cui "tutti hanno sofferto"


Il quotidiano ha scelto di aprire con il titolo "Mai più", discostandosi molto dalla posizione ufficiale del governo della Turchia


Breve storia dello sterminio che iniziò cento anni fa a Istanbul ed è tuttora oggetto di grandi contestazioni: l'ultima riguarda le cose che ha detto domenica il Papa

Cinque anni fa fu ucciso a Istanbul un giornalista che aveva ricordato il genocidio degli armeni

Baci, mani alzate e pugni chiusi: giornata di personaggi più italiani, ma piuttosto vivaci


Aveva 88 anni e insieme al fratello Paolo fu tra i più importanti registi italiani, ricordato per film come “Padre padrone” e “La Notte di San Lorenzo”

È accusato di aver offeso Atatürk, il fondatore dello stato turco, e l'identità nazionale: non è la prima volta

Parlano della guerra in Vietnam, dell'ISIS e del surf

Soprattutto per l'arresto di alcuni cittadini tedeschi in Turchia con l'accusa di terrorismo, ma anche per una serie di questioni più complesse

Dopo il tentato golpe e la repressione, il governo del presidente Erdoğan ha litigato con tutti: dagli Stati Uniti all'Italia e ora anche l'accordo con l'UE sui migranti sembra a rischio

Cioè dalla notte tra il 15 e il 16 luglio 2016, quando fallì il colpo di stato contro il governo di Erdoğan
