Gli enormi concerti di Travis Scott, spiegati
Il rapper americano più amato dai ragazzi italiani della Gen Z ha suonato a Milano davanti a 70mila persone, che per molti aspetti ricordavano il pubblico di un concerto punk

Il rapper americano più amato dai ragazzi italiani della Gen Z ha suonato a Milano davanti a 70mila persone, che per molti aspetti ricordavano il pubblico di un concerto punk

È il genere musicale più americano che esista, attorno al quale si è creato un mercato gigantesco e vario che all'estero però è minuscolo

Oggi sono meno considerate dalle persone che le utilizzavano diffusamente fino a una decina d'anni fa: un po' perché gli anni passano, un po' perché molte di loro si sono “sistemate”

«Torniamo al politicamente corretto. Che sia una questione molto, molto complicata, si sa. Mi sembra giusto aggiungere che proprio le questioni molto, molto complicate richiedono (per non complicarsi ulteriormente) un qualche sforzo di chiarimento. E qualche presa di posizione»

Le dinamiche tipiche dei giochi sono ormai diffuse per motivare i dipendenti e farli rendere di più, ma non vuol dire che lavorino davvero più volentieri e meglio

Continuano a piacere a generazioni diverse adattandosi ai nuovi mezzi e formati, in particolare grazie a un disco praticamente perfetto

Fu scritto dal canadese Douglas Coupland nel 1991 e fu considerato subito "il ritratto di un'epoca": l'editore Accento lo ha appena ripubblicato in Italia


Sui social network i cardinali sono al centro di un'intensa produzione di meme e contenuti di vario tipo, e a essere entusiasta sembra soprattutto la Gen Z

Su internet si fa un gran parlare del presunto sguardo disinteressato che sarebbe tipico della generazione Z

Fanno parte della cosiddetta Gen Z: criticano l'alto tasso di disoccupazione, i politici corrotti e la ricchezza esibita sui social dai loro figli

Lo aveva voluto il governo ed è in vigore da venerdì: hanno manifestato soprattutto i giovani, che si lamentano anche della corruzione

Erano partite dal blocco dei social network nel paese: i manifestanti hanno incendiato vari edifici governativi e il primo ministro si è dimesso

E spesso riescono a rovesciare i governi: negli ultimi anni è successo in Sri Lanka, in Bangladesh e ora anche in Nepal, con modalità per molti versi simili

«La prima volta che ci sono venuto, nel 2001, i ricchi non esistevano o quasi. C’era solo il re con la sua corte. Al terzo viaggio ho deciso che volevo andare a conoscere i guerriglieri maoisti. Un giorno sono salito su un tuktuk a pedali e il conduttore ha cercato l’indirizzo su Google Maps»

Dopo giorni di proteste che si sono svolte con modalità, rivendicazioni e simboli simili a quelli che si sono visti negli ultimi mesi in Nepal e Indonesia


Nonostante la crescita viene contestato il modello economico, che ha lasciato fuori grossi pezzi della popolazione

Si sono schierati con i manifestanti e contro il presidente Andry Rajoelina, che nel 2009 era arrivato al potere anche grazie a loro
