Macron nominerà un nuovo primo ministro
Lo ha annunciato giovedì sera in un discorso televisivo al paese: non ha dato molti indizi su chi sarà, ma intanto ha ribadito che lui non intende dimettersi

Lo ha annunciato giovedì sera in un discorso televisivo al paese: non ha dato molti indizi su chi sarà, ma intanto ha ribadito che lui non intende dimettersi

Dopo la caduta del governo di Michel Barnier, il presidente francese può prendere cinque strade: o meglio, quattro, perché ha già escluso di dimettersi

Le critiche per come è stata approvata una parte della legge di bilancio hanno messo d’accordo la sinistra e l’estrema destra

Nell'ipotesi che l'attuale governo cada e si apra un periodo di caos e incertezza, le cose per Macron potrebbero farsi difficili

Per approvarla ha bisogno dei voti del Rassemblement National, il partito di Marine Le Pen, che però ha detto di avere altre intenzioni

È formato da ministri macronisti e del partito Repubblicano (di destra), e ha escluso esponenti del Nuovo Fronte Popolare (di sinistra) che aveva vinto a luglio

La scelta di Macron del nuovo primo ministro, conservatore, è stata criticata molto dal Nuovo Fronte Popolare, che aveva vinto le ultime elezioni legislative

È stata avanzata da La France Insoumise, ma ha pochissime possibilità di riuscita e non è piaciuta agli altri partiti del Nuovo Fronte Popolare

Attirandosi molte critiche, dato che alle elezioni il Nuovo Fronte Popolare aveva ottenuto la maggioranza relativa dei seggi

Fateh Sherif Abu el-Amin è morto in seguito a un bombardamento israeliano nel sud del paese: intanto Israele ha attaccato per la prima volta dal 2006 il centro di Beirut

E com'è che destra e sinistra si sono messe d'accordo per proporre una riforma del “2xmille” che poi il presidente della Repubblica ha bloccato

Ilich Ramírez Sánchez era tra i terroristi più temuti e ricercati al mondo: fu fermato con un'operazione rocambolesca quasi quanto la sua vita

Dopo oltre due mesi di stallo, il primo ministro Michel Barnier ha annunciato l'elenco dei suoi ministri, perlopiù dei Repubblicani e della coalizione del presidente Macron

E in generale si sta schierando poco: ha aperto il suo governo ad «alcune persone di sinistra», ma ha anche detto di «rispettare» le idee del Rassemblement National


È stato nominato dal presidente Emmanuel Macron dopo settimane di stallo: è stato capo dei negoziatori europei di Brexit, tra le altre cose

Il presidente francese non vuole un governo di sinistra: sta continuando a prendere tempo e giorno dopo giorno si sta attirando sempre più critiche

Al primo posto è arrivato il Nuovo Fronte Popolare: l'estrema destra del Rassemblement National è invece arrivata terza dietro alla coalizione del presidente Emmanuel Macron

