Perché si dice “franchi tiratori”
Breve storia di come una locuzione nata in Francia nel contesto bellico è arrivata alla politica italiana

Breve storia di come una locuzione nata in Francia nel contesto bellico è arrivata alla politica italiana

Che ora sono stati tutti superati da quello di Giorgia Meloni

Retroscena di una settimana di scontri nella maggioranza sulla legge elettorale, nella newsletter di Valerio Valentini

E quanti sono stati i “franchi tiratori” del centrodestra che hanno votato contro le indicazioni di Giorgia Meloni

Da sempre i leader di partito provano a controllarlo, con metodi ed espedienti vari, ma quasi mai ci riescono fino in fondo

Oggi si decide se discutere la mozione di sfiducia alla camera prima della pausa estiva

Le storie del rock di oggi raccontate da Massimo Cotto

Intervistato dal Corriere della Sera ha detto che si voterà «nel 2018, alla scadenza della legislatura»

L'accordo è saltato dopo un'assurda giornata alla Camera, affossata dal Movimento 5 Stelle e dai "franchi tiratori" di tutti gli altri

Deputati assonnati, deputati tristi e deputati felici in una giornata di routinaria assurdità

Cosa succede ora, dopo il fallimento della legge su cui sembravano tutti d'accordo?

Per errore il tabellone ha mostrato come stavano votando i deputati, e ora PD e M5S si accusano a vicenda di aver affossato la legge elettorale

La legge ha passato l'ultimo voto segreto con 375 voti a favore e 215 contrari, ora dovrà essere approvata anche dal Senato

È un modo di forzarne l'approvazione: Movimento 5 Stelle ed MDP hanno protestato, le votazioni dovrebbero cominciare domani

Le votazioni alla Camera dovrebbero concludersi domani, tra le proteste dell'opposizione, ma al Senato sarà un'altra storia


È il provvedimento che il M5S ha promosso col nome "spazza-corrotti", che tra le altre cose comprende la riforma della prescrizione

La maggioranza è stata battuta alla Camera su una norma che potrebbe salvare due leghisti da un processo: il M5S dice che è stato un tradimento, Salvini parla di «incidente»

In gioco c'era la presidenza della Camera: vinse Napolitano, Rodotà venne fatto fuori dal suo stesso partito e non la prese bene
