La “whistleblower” che ha messo nei guai Facebook
Si chiama Frances Haugen, ed è l'ex dipendente che ha permesso le recenti inchieste del Wall Street Journal sul social network

Si chiama Frances Haugen, ed è l'ex dipendente che ha permesso le recenti inchieste del Wall Street Journal sul social network

Meta significa "morta", cosa che da giorni viene molto presa in giro

Ovvero la tecnologia che permetteva di identificare i volti nelle foto e suggeriva chi taggare, suscitando preoccupazioni sulla privacy

Per attuarlo avrebbe pagato una società di consulenza vicina al Partito Repubblicano, dice un'inchiesta del Washington Post

Le cose che dice ai dipendenti di Meta finiscono puntualmente alla stampa, ancora di più ora che si sta avvicinando a Trump

Nel 2018 ha prodotto metà del traffico audio mondiale su Facebook Messenger, perché digitare in lingua khmer è complicatissimo

I documenti che mostrano i problemi di Facebook con la disinformazione non sono nuovi ma hanno diversi elementi notevoli, a partire dal modo in cui sono stati pubblicati

L'app con cui Zuckerberg vuole fare competizione a Musk è online: l'interfaccia è simile, ma molto dipenderà dall'algoritmo e dall'atmosfera

Il diffuso software di comunicazione aziendale sta incentivando le discussioni tra dipendenti sulle cose che non vanno

Alcune proposte di legge stanno provando a definire le responsabilità nella diffusione tramite algoritmi dei contenuti «dannosi»

È una necessità su cui concordano Repubblicani e Democratici statunitensi, ma i loro piani sono visti con sospetto dagli esperti di privacy

Un’indagine su Meta avviata da diversi stati americani ha riportato l’attenzione su una questione controversa e studiata, ma difficile da inquadrare

Il futuro di avatar e visori prospettato da Mark Zuckerberg sembra ridicolo e noioso, ma è una cosa su cui Facebook investirà miliardi

Il funzionamento delle piattaforme ha favorito la frammentazione delle comunità, la paura del dissenso e l’«ottusità» della società americana, scrive l’Atlantic
