La fine del 2013 nelle strade del mondo
Le foto più belle di ieri notte, fuso dopo fuso, e una lezione preziosa

Le foto più belle di ieri notte, fuso dopo fuso, e una lezione preziosa

Le più belle, le più impressionanti, le più spettacolari, tristi o commoventi: quelle che ricorderemo, nell'annuale selezione del Post (consiglio: fermatevi e prendetevi 10 minuti)

Salutiamo il 2010 con una selezione delle migliori foto delle ultime ottomilasettecentosessanta ore

"Facebook è il terzo più grande paese al mondo, e Zuckerberg ne è il capo di stato in t-shirt"

Lo era già stato nel 2008

Tutte le copertine di fine anno della rivista dal 1927: con Stalin, Gandhi, Jeff Bezos, Hitler, Tu, tre Papi, alcuni dimenticati e Zuckerberg

Dato che il riconoscimento di persona dell'anno è andato quasi solo a uomini, hanno immaginato a quali donne l'avrebbero assegnato


E non poteva che essere così, ha scritto il settimanale britannico, citando quattro importanti qualità mostrate dagli ucraini nella guerra contro la Russia



È il Myanmar, che è passato in modo pacifico da una dittatura militare alle prime elezioni libere dal 1962, contribuendo così a "rendere il mondo un posto migliore"

194 avvenimenti per 194 nazioni, in un'infografica del Post

La rivista statunitense Time li ha scelti perché nel 2014 "hanno rischiato e insistito, si sono sacrificati e hanno salvato delle vite"

Soprattutto per quanto fatto da Mario Draghi, che avrebbe dato nuovo impulso alla politica italiana, smuovendola da uno storico immobilismo

Anche quest'anno il sito di factchecking Pagella Politica mette ai voti la peggiore bufala detta da un politico (provate a indovinare chi è in testa) [Continua]

Insieme ai volti delle donne che hanno parlato pubblicamente delle molestie subite, c'è il gomito di qualcuno che non ha voluto rivelare la sua identità


Li ha scelti la FIFA, sono i finalisti del Puskas Award: uno lo ha fatto un italiano e ce ne sono due segnati da donne
