George Clooney a Venezia si sente a casa
Ci va dal 1998, ogni volta dando spettacolo, e dopo la sua legittimazione come regista ora ha ricevuto il Leone d’oro alla carriera

Ci va dal 1998, ogni volta dando spettacolo, e dopo la sua legittimazione come regista ora ha ricevuto il Leone d’oro alla carriera

Tre giorni per vedersi dal vivo e parlare di come vanno le cose, dal 18 al 20 settembre: i biglietti saranno disponibili da giovedì 3


È una tradizione molto italiana, con una lunga storia e tante vicende assurde: tutto iniziò con un principe

Il presidente francese ama molto fumetti e cartoni giapponesi, come ha mostrato più volte: l'ultima è stata l'annuncio di un parco a tema su Dragon Ball

“Jolene” fu scritta nel 1973 ed è ancora una delle canzoni più note e con più cover della musica country

Era la cantautrice country più nota e una delle principali celebrità del mondo dello spettacolo statunitense: aveva 80 anni

Simone Venturini dice che i video delle persone che urlano “Pickpocket!” e spruzzano vernice rossa su chi scippa i turisti «creano insicurezza»

Il nuovo libro pubblicato da Altrecose è il racconto di una strana amicizia e del mondo “affascinante e torbido” del commercio internazionale dell'arte

Il Roman Space Telescope diventerà uno dei più avanzati osservatori spaziali a un milione e mezzo di chilometri da noi


8 anni dopo la sua morte lo chef statunitense è diventato uno degli spiriti guida di Internet, anche tra chi non lo conosceva in vita

Nel giro di tre settimane ha superato i due miliardi di incassi, con una storia più piccola e meno cervellotica rispetto alle altre della Marvel

Cento anni fa la morte del celebre attore italiano provocò esternazioni pubbliche di dolore con pochi precedenti

Secondo chi l'ha letto in anteprima, la scrittrice nota per la sua capacità di mischiare realtà e finzione ne avrebbe fatto un ritratto impietoso

I diritti di Warner Bros. scadono a dicembre e non c'è ancora un accordo con il cast e la regista, che vogliono troppi soldi


«Perdendomi fra i suoi taccuini, mi aveva colpito la naturalezza con cui poteva passare da Paola e Chiara a Gio Ponti, da Gegia a Michel Foucault. Il suo metodo serviva a mettere in discussione le gerarchie tra alto e basso, ma oggi forse è diventato senso comune»

