Il libro giusto al momento giusto
Le case editrici decidono il calendario delle uscite tenendo conto di molte cose tra cui le vacanze, i festival, i traduttori e i truffatori

Le case editrici decidono il calendario delle uscite tenendo conto di molte cose tra cui le vacanze, i festival, i traduttori e i truffatori

Il Festivaletteratura di Mantova, il Salone del Libro di Torino e tantissimi altri, in tutta Italia, in un solo calendario

Anche il pubblico dei festival letterari si vuole divertire, a quanto riferisce la cronaca di un incontro romano di ieri

Sono quelle di Urueña, la prima "città del libro" spagnola, che sta cercando di incentivare il turismo culturale e ripopolarsi

Un master online dal 7 marzo all'8 luglio 2022 per formare le figure professionali dell'editoria di oggi

Se state a Torino o a Novara, potete andare a sentire che tipa è Jhumpa Lahiri, fare action painting sui pattini a rotelle e riflettere su quando vale la pena dire "No"

«Oltre alle prime due, che sono insegnare e studiare (o “fare ricerca”), i professori universitari da qualche tempo devono farsi carico della terza, cioè condividere i prodotti dei loro studi con il mondo che sta al di fuori e con la società che, non bisogna dimenticarlo, gli paga lo stipendio (e gli studi, e le biblioteche). In un recente articolo uscito online sulla rivista ”Il Mulino”, Claudio Marazzini, già presidente dell’Accademia della Crusca, ha detto male di questo zelo relativo alla “Terza missione”. Male, ma non abbastanza»

11 brevi recensioni di scrittori e scrittrici, giudicati per come firmano i loro libri [Continua]

Lo racconta lo scrittore inglese Hanif Kureishi, paralizzato dopo una caduta: un nuovo libro raccoglie i suoi «dispacci» ospedalieri

«Romanzi con un “messaggio” più o meno esplicito sono stati scritti (basti pensare al realismo socialista) e vengono scritti tutt’oggi. Ma leggere pensando che l’autore avesse in mente fin dall’inizio una replica a qualche grande domanda, e l’abbia distillata in forma romanzata, è un modo di leggere che non riesco nemmeno a concepire. Quale sarebbe il messaggio delle "Memorie di Adriano", o di "Gita al faro"? E di "Anna Karenina"? "Non suicidatevi"? E della "Metamorfosi"? "Non trasformatevi in insetti"?»

«Essendo due mitomani provinciali ci vantiamo, a turno, di essere i più grandi lettori di manoscritti non pubblicati che conosciamo. Siamo una specie di biblioteca dell’inedito, quella possibile»

Si dice così quando un editore ripubblica le opere di un autore morto sperando di renderlo popolare: dietro c'è un grosso lavoro di ricerca

È stato il primo festival letterario italiano e continua a distinguersi per partecipazione pagante e per non dipendere da editori ed enti pubblici

Il corso “I mestieri del libro” spiegato dai docenti

È una moda nata negli anni Trenta e favorita dal diffondersi dei tascabili: le case editrici pubblicano apposta thriller, romanzi rosa e vecchi classici

Sarà il tema della fiera dell'editoria che si terrà a fine maggio, la prima dopo la nascita dell'altra fiera a Milano

Una guida per chi non la conosce bene ma vuole andare oltre i soliti posti (che comunque meritano)
