• Cultura
  • mercoledì 22 febbraio 2017

Il Salone del libro di Torino “oltre il confine”, in tutti i sensi

Sarà il tema della fiera dell'editoria che si terrà a fine maggio, la prima dopo la nascita dell'altra fiera a Milano

Sono stati presentati oggi a Torino il tema, alcuni progetti e la locandina del 30esimo Salone Internazionale del Libro di Torino, la fiera dell’editoria italiana che si terrà dal 18 al 22 maggio al Lingotto Fiere. Hanno parlato Mario Montalcini, presidente della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura – l’ente che amministra la fiera – e il direttore editoriale Nicola Lagioia, alla presenza del sindaco di Torino Chiara Appendino e del presidente del Piemonte Sergio Chiamparino, con in collegamento via Skype Massimo Bray, ex ministro dei Beni culturali del governo Letta. Il tema di quest’anno è “Oltre il confine”; la locandina è stata disegnata dall’illustratore e regista Gipi, e mostra una ragazza su un libro aperto e capovolto su un muro protetto dal filo spinato.

gipi

Questa edizione è considerata piuttosto delicata: dopo complicate vicende e polemiche, per la prima volta nel 2017 sarà organizzata una fiera dell’editoria anche a Milano, Tempo di Libri, che si terrà dal 19 al 23 aprile sotto la direzione di Chiara Valerio. Tra le questioni più rilevanti c’è la preoccupazione per la partecipazione degli editori, costretti ad affrontare due eventi impegnativi e dispendiosi ma simili, a distanza di un mese. Lagioia ha detto che oltre il 95 per cento di quelli che avevano partecipato all’edizione passata del Salone hanno confermato la loro presenza, e aggiunto che forse ce ne saranno di più, ribadendo con un po’ di polemiche che il Salone di Torino «è la manifestazione in cui la maggior parte degli editori italiani si trova rappresentata nella stessa unità di luogo e di tempo».

Lagioia ha presentato anche alcuni progetti che ruotano attorno al Salone, come l’International Book Forum (IBF), «uno spazio dedicato alla compravendita dei diritti a cui partecipano agenti letterari, uffici diritti, case editrici provenienti da tutto il mondo», che è stato allargato anche ai produttori cinematografici e televisivi; il Superfestival, che ripropone alcuni festival culturali organizzati in tutta Italia; e GasTrOnomica, una sezione dedicata all’editoria del cibo curata da Slow Food. Montalcini ha assicurato che entro fine marzo Bray diventerà presidente della Fondazione mentre lui assumerà la carica di vice-presidente. Ha inoltre ricordato alcuni enti e organizzazioni che collaborano e collaboreranno con il Salone: l’Università di Torino, la Bologna Children’s Book Fair (la più importante fiera dell’editoria per l’infanzia in Italia), la Fiera del libro di Montreuil e Slowfood.

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