I festini selvaggi in Arabia Saudita
Un rapporto diplomatico diffuso da Wikileaks racconta le feste nelle grandi città saudite

Un rapporto diplomatico diffuso da Wikileaks racconta le feste nelle grandi città saudite

È una ricorrenza annuale, dal 1999: è iniziata solo nei giorni di Natale, ma adesso ne vengono pubblicati anche alcuni nei giorni precedenti

Lo ha detto l'esercito regolare del paese, che sta combattendo da circa una settimana con il potente gruppo paramilitare RSF

La riforma scolastica proposta dal governo turco dovrebbe essere annunciata alla fine di giugno, nonostante l'opposizione dei laici

Preparativi e preghiere per i tre giorni di festeggiamenti della "festa della fine del digiuno", che inizia oggi in quasi tutto il mondo

Raif Badawi è stato arrestato e condannato – anche a 10 anni di carcere – per aver aperto un sito che criticava il regime e "insultava l'Islam"

È una tradizione che Google porta avanti da vent'anni: e a proposito di "buone feste", sapete perché si dice "Merry Christmas"?

È stato festeggiato nella capitale saudita dopo anni di divieti e restrizioni, ma non significa che il regime saudita sia diventato aperto e democratico

Cosa bisogna sapere delle nuove carte pubblicate sui giornali di oggi

Gli incarichi politici offerti come ricompensa, la storia della seconda minorenne

Una selezione di eventi dal 25 dicembre al 6 gennaio, con molta NBA, moltissima Premier League, i Mondiali di freccette e altro ancora

In Arabia Saudita si aspetta il mercoledì sera, per esempio, ma c'è anche chi lo divide in due giorni

L'Ain Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, è rimasta aperta per cinque mesi prima di chiudere senza spiegazioni

Sono iniziati come scontri a fuoco nella capitale, Khartum, e sono degenerati in una guerra che sta coinvolgendo quasi tutto il paese: i morti sono oltre 400

Una tranquilla pizzeria di Washington è stata accusata da siti e forum di estrema destra di essere un covo di satanisti e pedofili, e uscirne non sarà facilissimo

“Il messaggio” e “Il leone del deserto” furono finanziati da Gheddafi e sono delle specie di classici di Natale, che però limitarono l'industria cinematografica locale

La nuova serie dedicata al più famoso dei robottoni giapponesi è tornata in prima serata sulla rete che lo presentò al pubblico italiano quasi cinquant'anni fa

Di cosa parliamo, cosa c'è di nuovo, cosa è importante e cosa no (sull'Italia briciole, per ora)

I requisiti sono obsoleti e le selezioni tortuose: inoltre il film deve piacere prima di tutto nel paese di origine, un aspetto problematico
