Il biglietto di Fini: “Fare pace? Fare finta”
Fini l'ha scritto e poi dimenticato a una presentazione per un volume della Comunità di Sant'Egidio

Fini l'ha scritto e poi dimenticato a una presentazione per un volume della Comunità di Sant'Egidio

Hanno causato un aumento del prezzo del carburante e code ai distributori: in Ucraina li chiamano «sanzioni coi droni»

Si chiama Burevestnik e se ne parlava da anni: annunciarlo ora risponde alle esigenze propagandistiche del regime di Putin

Il più importante festival di cinema al mondo non vuole i film di Netflix in concorso; Netflix, per ripicca, potrebbe non portarli nemmeno fuori concorso

Dai tedeschi nazisti ai russi pacifisti, passando per gli italiani servi: una raccolta di frasi del controverso professore che la Lega vorrebbe ministro dell'Economia

Un po' di film non recentissimi, un paio di programmi politici e il Golden Gala di atletica leggera, a Roma

Il web è anche una grande macchina per fare copie e mentire. Creare una pagina cartacea falsa di Repubblica è impresa piuttosto ardua, per professionisti. Produrre invece una schermata finta di repubblica.it è facilissimo pure per chi non conosce Photoshop.

Cronologia degli ultimi giorni di dichiarazioni e smentite, per sapere cosa c'è di chiaro (quasi niente)

È un'ipotesi che gli esperti ritengono sempre più concreta, ma indovinare le intenzioni di Vladimir Putin non è per nulla semplice

È un meme che negli ultimi mesi si è diffuso massicciamente nelle scuole e nello sport degli Stati Uniti, e non significa sostanzialmente nulla

La spiegazione for dummies - più o meno - dell'ultimo capitolo della serie

Lo ha diffuso il Senato alla fine di un'indagine bipartisan, e accerta molti rapporti tra il comitato del presidente, Wikileaks e i servizi segreti di Putin

Per catturare la benevolenza di Putin, e convincerlo a fare un primo passo di pace [Continua]

Il suo nome d'arte è Daniele De Martino, è nato a Palermo nel 1995 ed è solo il più raccontato di una tendenza iniziata da tempo

Spiegato dal libro sul razzismo di Reni Eddo-Lodge, bestseller nel Regno Unito e negli Stati Uniti dopo la morte di George Floyd

E perché era normale così (ovvero "Non dite a mia madre che faccio il parlamentare") [Continua]

«Alla maratona di Kiev il conflitto appare solo sotto forma di performance. Un militare che si prepara a correre con il suo giubbotto antiproiettile. Il minuto di silenzio per i difensori della patria impegnati al fronte. I veterani mutilati con protesi artificiali che inaugurano la gara con un giro simbolico. Per il resto potremmo essere a Londra, Berlino o Roma. Ruslan, neolaureato in ingegneria della sostenibilità, mi dice che quando leggeva Rainer Maria Rilke si chiedeva come facesse lo scrittore austriaco a indossare il frac e preoccuparsi del suo aperitivo nel pieno della Prima guerra mondiale. E aggiunge: "Ora ho capito"»


Lungi dall’essere tutte quelle puttanate che si scrivono nei titoli dei giornali (“scandalo”, “provocatorio”, pornografico”), è un meraviglioso, tenerissimo, avvolgente, trattato visivo di quattro ore e passa [Continua]
