Pliis visit Iran
Il regime iraniano ha organizzato una festa per gli espatriati, ma questa si è trasformata in un insuccesso

Il regime iraniano ha organizzato una festa per gli espatriati, ma questa si è trasformata in un insuccesso

La comunità che si è molto ingrandita dopo l'invasione dell'Ucraina fa fatica a integrarsi e ha difficoltà a fare attivismo contro Putin, in un paese che è storicamente amico della Russia

Stanno arrivando sia esuli bielorussi sia migranti provenienti dal Medio Oriente: i primi vengono accolti senza problemi, i secondi no

È quello che stanno provando a fare centinaia di migliaia di discendenti degli esuli della dittatura di Francisco Franco, grazie a una legge del governo Socialista

«Abito a Trieste, la Città della Bora, della Barcolana, del caffè, della scienza. Ma anche la “città dei matti”, quella che lo psichiatra veneziano Franco Basaglia scelse per la sua rivoluzione. Più di recente Trieste è diventata uno degli snodi della cosiddetta “rotta balcanica”. Basaglia avrebbe compiuto cent’anni. Mi piace pensare che, se fosse ancora vivo, sarebbe felice di aver contribuito a quanto oggi si fa in questa città, perché anche ai tempi di Basaglia molti internati del manicomio erano migranti. Solo che allora si chiamavano esuli e arrivavano da Istria e Dalmazia»





Le foto degli attivisti che hanno lanciato palloni gonfiabili vicino al confine con la Corea del Nord, con appesi pacchi di calze di lana

La HBO apre la rassegna estiva di documentari con un film su Neda, la ragazza iraniana uccisa durante le manifestazioni dell'estate scorsa

Contengono volantini con slogan contro Kim Jong-un e gli attivisti sudcoreani li lanciano oltre il confine (anche se non tutti i loro connazionali sono contenti)


Le notizie continuano a essere scarse, ma gli operatori umanitari parlano di almeno 150 morti


Un nuovo cable diffuso da Wikileaks sostiene che sia Bush che Obama abbiano sostenuto i gruppi antigovernativi

Centinaia di poliziotti schierati a Kathmandu, arresti e qualche tafferuglio: il governo teme che le celebrazioni facciano arrabbiare la Cina

La presidente uscente Tsai Ing-Wen ha rivinto le elezioni, forse condizionate anche da quello che sta succedendo a Hong Kong

È vero, come dice Riccardo Muti, che l'eventuale inno verdiano sarebbe difficile da cantare?
