In Guinea c’è un focolaio di ebola
Gli otto casi scoperti dopo un funerale sono i primi nel paese dall'epidemia finita nel 2016

Gli otto casi scoperti dopo un funerale sono i primi nel paese dall'epidemia finita nel 2016

In Guinea ci sono stati sette nuovi casi e il rischio che inizi una nuova epidemia è considerato realistico

La Sierra Leone ha dimesso il suo ultimo paziente, il numero dei contagi continua a diminuire in tutta l'Africa occidentale

L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha detto che nel paese più colpito dal virus non ci sono nuovi casi di infezione da 42 giorni, il doppio del suo periodo di incubazione

Il New York Times racconta del medico che, dopo essere guarito dalla malattia, ha scoperto che il virus era rimasto all'interno del suo corpo

Si, secondo l'Economist: il numero di nuovi contagi è stabile o sta calando e la ragione è la diffusione di nuovi comportamenti tra la popolazione dei tre paesi più colpiti

Alcuni esempi per rispondere alla domanda che facciamo tutti, anche se sappiamo che i rischi qui sono di fatto inesistenti

E potrebbe cominciare a diffondersi più rapidamente di quanto sostenuto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, dicono alcuni ricercatori statunitensi

È il farmaco sperimentale che ha guarito 18 scimmie e che si annuncia promettente anche per l'uomo (c'entrano tabacco e OGM)

Erano fuggiti sabato, a Monrovia in Liberia, dopo che un gruppo di giovani aveva assaltato il centro gridando «ebola non esiste»

È successo a Monrovia, capitale della Liberia: 17 pazienti sono scappati e sono stati rubati materassi intrisi di sangue e molto contagiosi

Il fotografo John Moore è stato nella capitale della Liberia per fotografare la vita di tutti i giorni al tempo della peggiore epidemia di ebola della storia

Lo ha detto Medici Senza Frontiere, e il primo passo è fermarne la diffusione in Liberia: fino ad ora sono morte 1.145 persone

I morti causati dal virus sono saliti a 729, tra cui diversi medici e operatori sanitari, e in alcuni casi sono state le strutture inadeguate a complicare i piani di emergenza

Finora sono morte 660 persone e più di 1.200 sono state infettate tra Guinea, Liberia e Sierra Leone: venerdì c'è stato il primo caso in Nigeria

C'entrano credenze locali, la facilità con cui oggi ci si può spostare, la diffidenza verso la medicina occidentale e una grande carenza di risorse

La storia complicata dei ricercatori che vorrebbero provarci, ma non riescono a superare le diffidenze dei governi e delle compagnie telefoniche

L'epidemia ha causato la morte di 4.447 persone e senza le opportune contromisure "moriranno molte più persone", dice l'OMS

Il primo caso di contagio fuori dai paesi africani è quello di un'infermiera che ha contratto il virus dopo aver curato a Madrid due missionari che si erano ammalati in Africa
