Dove si parla meglio inglese, in ordine
In una classifica di 80 paesi, l'Italia è al 33esimo posto

In una classifica di 80 paesi, l'Italia è al 33esimo posto

Un ricorso della English Bridge Union è stato respinto, perché lo "sforzo mentale" richiesto ai giocatori non vale per qualificarlo come tale

Si chiama ABA English e le sue lezioni in videochiamata con professori e altri studenti si possono provare gratis per tutto settembre


Foto e video dell'Uccello di Fuoco nella coreografia di George Williamson

Proprio quando pensi di aver conquistato una buona parte di mondo ecco che ti salta fuori la varietà vocale apula

Ovvero quelli che permettono di visitare più paesi senza bisogno del visto, anche se la pandemia ha cambiato un po' tutto

Nei primi posti ci sono quelli di Giappone, Singapore e Corea del Sud, ma sono dati che vanno interpretati con un po' di contesto

Quelli che permettono di visitare più paesi senza bisogno del visto: dopo cinque anni il Giappone non è più primo in classifica

Ossia quelli che permettono di visitare più paesi senza bisogno del visto: Singapore è di nuovo primo in classifica, mentre l'Italia è al secondo posto

Dopo anni in cui agli stranieri la vita veniva resa molto complicata, da aprile c'è un nuovo sistema a punti per ottenere un visto permanente


The only true measure of success is the ratio between what we might have done and what we might have been on the one hand, and the thing we have made and the things we have made of ourselves on the other H.G. Wells, English author (nato oggi nel 1866)



Li ha ordinati come ogni anno una società canadese, in base a quanto permettono di viaggiare senza richiedere visti particolari

Cioè quelli che permettono di visitare il maggior numero di paesi senza visti particolari: in testa alla classifica non c'è più la Germania

Cioè quelli che permettono di visitare il maggior numero di paesi senza visti particolari: in testa alla classifica c'è un paese arabo

È passato un anno dall’arresto di tre giornalisti di Al Jazeera in Egitto. A giugno il tribunale del Cairo li ha dichiarati colpevoli di aver collaborato con i Fratelli Musulmani in un processo che secondo molti è stato una farsa e li ha condannati a 7 anni di carcere. Per ricordarli la redazione di Al Jazeera English si è riunita in un minuto di silenzio, mostrando cartelli con scritto “Journalism is not a crime”.
