Netanyahu sta ottenendo quello che voleva
Il primo ministro israeliano è l'unico che al momento vanta delle vittorie nella guerra in Medio Oriente, ma non è chiaro quanto dureranno

Il primo ministro israeliano è l'unico che al momento vanta delle vittorie nella guerra in Medio Oriente, ma non è chiaro quanto dureranno


Le prime dopo la destituzione della prima ministra Sheikh Hasina, di cui era lo storico avversario

Sono le prime senza Sheikh Hasina dopo oltre un decennio, ma le aspettative delle enormi proteste del 2024 sono state deluse

Al ballottaggio il leader di estrema destra André Ventura è in svantaggio, ma già che ci sia arrivato è una cosa enorme

Si è votato oggi, è favorito il partito riformista all'opposizione, ma è probabile che gli sarà impedito di governare: non sarebbe la prima volta

Yabloko, l'unico partito contrario alla guerra, è riuscito a far eleggere un rappresentante nonostante il regime abbia provato a ostacolarlo in tutti i modi

Era detenuto dal 2024 nello stesso carcere di Caracas

Elimina gli oppositori, fa pressione sugli elettori e cambia un po' come vuole i risultati: i seggi per il rinnovo del parlamento chiudono domenica

Dopo dieci mesi di stallo politico il partito al governo ha vinto le elezioni, ma per poco non ha raggiunto la maggioranza assoluta in parlamento

Il nuovo leader Ahmed al Sharaa ha promesso di pacificare e ricostruire il paese, finora con successi molto parziali

Per molte è un problema di principio, per altre è un ostacolo concreto al diritto di voto

Gli garantirà più di un terzo dei deputati, rafforzando molto i suoi poteri, nonostante i recenti scandali e i problemi economici

Il presidente argentino soffre nei sondaggi ma può puntare a guadagnare qualche seggio in parlamento, e non sarebbe poca cosa

Gli Stati Uniti hanno avviato un piano da 20 miliardi di dollari per sostenere il peso argentino: «Ma se lui perde, non saremo generosi»


Il primo ministro francese è stato riconfermato cinque giorni dopo le dimissioni, e dopo una delle settimane più turbolente della politica francese

Il primo ministro Sébastien Lecornu ha confermato la gran parte dei ministri, ma ne ha sostituito uno particolarmente importante

È arrivato secondo il Partito del Progresso, populista e di destra, mentre sono andati molto male i Conservatori
