Le elezioni in Serbia
Sono elezioni anticipate e il favorito è Aleksandar Vučić, candidato del centrodestra ed ex ultranazionalista

Sono elezioni anticipate e il favorito è Aleksandar Vučić, candidato del centrodestra ed ex ultranazionalista

I risultati parziali danno un ampio margine al presidente uscente, di centrodestra, come era stato previsto prima del voto


Domani si vota per le presidenziali, le politiche e le amministrative: i temi della campagna elettorale sono la crisi economica, l'ingresso nell'UE e la lotta alla corruzione

L'attuale primo ministro, da settimane considerato il favorito, ha preso più del 50 per cento dei voti ed eviterà così il ballottaggio

La maggioranza dei voti è andata al partito del presidente Vučić: secondo gli oppositori ci sono stati brogli, soprattutto a Belgrado


Sono le prime dopo mesi di grandi proteste antigovernative, e potrebbero far capire qualcosa sulle difficoltà del presidente Aleksandar Vučić



I manifestanti, che lamentano irregolarità nelle elezioni della scorsa settimana, hanno cercato di fare irruzione nel municipio di Belgrado

Settantamila persone hanno protestato a Belgrado chiedendo le dimissioni del presidente Boris Tadic

Alle elezioni parlamentari il Partito Progressista dell'attuale primo ministro Vučić ha ottenuto circa il 51 per cento dei voti, e ora può governare da solo

È l'ex vicepremier di Slobodan Milošević, ha sconfitto sorprendentemente Boris Tadić al ballottaggio ed è il nuovo presidente serbo

Lo spoglio è quasi finito: il Partito Democratico del Kosovo dell'attuale primo ministro ha ottenuto il 31 per cento dei voti

Le amministrative italiane e i referendum sardi, e poi la Francia, la Grecia e la Serbia: breve guida e qualche link per orientarsi

Il presidente uscente Tadić, centrosinistra, si giocherà la rielezione contro Nikolić; il partito che fu di Slobodan Milošević ha raddoppiato i suoi voti

Secondo i primi exit poll il Partito Democratico del Kosovo avrebbe ottenuto il 31 percento dei voti

Una sintesi dalle pagine dell'Economist di ciò che agita presente e futuro di sei paesi europei
