Alle elezioni in Perù nessun partito ha ottenuto la maggioranza


La rivale Fujimori ha chiesto l'annullamento di migliaia di schede per irregolarità, e le dispute legali potrebbero durare settimane

Il sesto degli ultimi 5 anni: al ballottaggio sono arrivati Pedro Castillo, attivista di estrema sinistra, e Keiko Fujimori, populista di destra

I due candidati sono separati da poche decine di migliaia di voti, e sono già cominciate le denunce di brogli




Ci sono 18 candidati e nessun favorito, in un paese che ha avuto cinque presidenti in cinque anni, tre dei quali accusati di corruzione



«Un migrante che non ha le carte in regola è criminalizzato come “clandestino”. Ma moltissimi italiani e americani che conosco, gli “expat”, vivono da anni senza le carte in regola, pagando le tasse in patria e tornandoci per appoggiarsi al sistema sanitario. Non mi è mai capitato, né è capitato a loro, di considerarci clandestini, solo troppo pigri per fare la coda all’anagrafe degli stranieri»


