Rouhani riuscirà a farsi rieleggere?
Tra due settimane si vota in Iran e la rielezione dell’attuale presidente, che ha promosso lo storico accordo sul nucleare, non è per niente scontata

Tra due settimane si vota in Iran e la rielezione dell’attuale presidente, che ha promosso lo storico accordo sul nucleare, non è per niente scontata



Si vota venerdì, e l'obbligo per le donne di indossare il velo è diventato una questione così importante che tutti i candidati sono stati costretti a esprimersi, qualcuno perfino con moderazione


Quando è quasi finito lo spoglio il presidente uscente ha ottenuto il 56 per cento dei voti, e quindi ha evitato il ballottaggio con Ebrahim Raisi



I candidati riformisti erano stati esclusi e molti non sono andati a votare per protesta contro il regime, a cui invece una maggiore partecipazione avrebbe fatto comodo

Al primo turno: ha ottenuto poco più del 50 per cento dei voti

Il cardiochirurgo ex ministro della Salute ha battuto il candidato ultraconservatore, Saeed Jalili, prendendo più del 53 per cento dei voti

Oggi gli iraniani voteranno per la prima volta dalla rimozione delle sanzioni internazionali: le cose da sapere, a partire dallo scontro tra moderati e conservatori

Due importanti candidati conservatori - tra cui quello di Ahmadinejad - sono stati esclusi: ora è favorita la fazione più vicina alla Guida Suprema

Mancano ancora i risultati ufficiali, ma due cose sono certe: la bassissima affluenza e la sconfitta dei riformisti

I due candidati presidenti arrivati al ballottaggio hanno due idee opposte su come risollevare l'economia del paese, che va malissimo da anni

Il voto per il rinnovo del parlamento è piuttosto lontano dalla definizione di "elezione democratica", ma è una prova importante per la tenuta del presidente Ahmadinejad

Tra due settimane ci sono le elezioni parlamentari e il regime ha già iniziato a escludere dalle liste i riformisti: c'entra anche l'uccisione di Qassem Suleimani

Venerdì si rinnova il parlamento, ma migliaia di candidati riformisti sono stati esclusi dalle liste elettorali

I politici più progressisti sono stati esclusi di nuovo dalle elezioni per rinnovare il parlamento e l'Assemblea degli esperti: uno dei dati più importanti da guardare sarà quello dell'affluenza
