Si vota in Bosnia ed Erzegovina
Un paese diviso, in una brutta situazione economica e con uno dei sistemi politici più complicati del pianeta (per dire: oggi si eleggono tre presidenti)

Un paese diviso, in una brutta situazione economica e con uno dei sistemi politici più complicati del pianeta (per dire: oggi si eleggono tre presidenti)

Si eleggono tre presidenti – esatto: tre – e diversi Parlamenti: e come sempre ci sarà da tenere d'occhio come vanno i nazionalisti

È considerato un politico spregiudicato vicino alla Russia, ed è favorevole alla secessione dalla Bosnia dei territori abitati da serbi



Le elezioni di oggi potrebbero riaccendere le tensioni tra i gruppi etnici del paese

Per la prima volta in Bosnia Erzegovina i criminali di guerra non potranno candidarsi: questo esclude anche il sindaco uscente Fikret Abdić, che era in carica dal 2016

Domani e dopodomani si vota in Bosnia, Brasile e Lettonia: cosa c'è in ballo

Si chiama Fahrudin Radoncic, è tra i vincitori delle elezioni bosniache, ha giornali, tv e guai con la legge

Il terzo è andato alla candidata del più forte partito nazionalista serbo, secessionista e fermamente filo-russo



Ed è un problema, nella piccola città bosniaca in cui nel 1995 le truppe di etnia serba uccisero più di ottomila musulmani bosniaci

Si vota in una delle due parti in cui è diviso il paese, e la persona di cui si è parlato di più in campagna elettorale non è tra i candidati

Sono le prime dopo mesi di grandi proteste antigovernative, e potrebbero far capire qualcosa sulle difficoltà del presidente Aleksandar Vučić

Sono quelle che domenica rinnoveranno l'intricatissimo sistema di governo della Bosnia ed Erzegovina, che rispecchia le divisioni etniche del paese

Erano state organizzate dopo due sparatorie di massa: da allora si tengono ogni sabato e partecipano migliaia di persone, che hanno obiettivi ambiziosi
