Non ci sono più i cessate il fuoco di una volta
Da Gaza all'Ucraina la diplomazia di Donald Trump è molto interessata agli effetti mediatici e poco alle conseguenze concrete

Da Gaza all'Ucraina la diplomazia di Donald Trump è molto interessata agli effetti mediatici e poco alle conseguenze concrete

Gli accordi commerciali, la guerra in Medio Oriente e la questione di Taiwan: si è parlato tanto, si è deciso poco

Era il primo in quasi 10 anni e serviva a distendere i rapporti: finora ne sono usciti pochi annunci concreti


I presidenti di Stati Uniti e Cina, che si vedono giovedì, parleranno di guerra in Medio Oriente, di accordi commerciali e di Taiwan

L'Iran ha risposto ponendo nuove condizioni, definite «inaccettabili» da Trump: lo stretto di Hormuz resta bloccato

È il Canada: il primo ministro Mark Carney sta collaborando sempre più con l'Unione Europea, per allontanarsi dagli Stati Uniti di Trump



Che non vengono rieletti: è successo in Indiana, dove le elezioni primarie hanno confermato l'influenza che Trump mantiene nel partito

Secondo lui Leone XIV è favorevole all’idea che l’Iran abbia un’arma nucleare, e lo ha accusato di mettere «in pericolo molti cattolici»

L'ideologia della resistenza è molto più profonda di quello che pensa il presidente statunitense, che continua a sbatterci contro

Si chiama “Project Freedom” e dovrebbe permettere a quelle bloccate da due mesi nel golfo Persico di uscire: ma l'Iran non è d'accordo

Ha fatto crescere i prezzi e svalutato la moneta, ma non basterà a Trump per ottenere quello che vuole

Venerdì avrebbe dovuto ottenere l'autorizzazione del Congresso per continuare la guerra contro l'Iran, ma sostiene che non serva

Il motivo è che l'Unione Europea non avrebbe rispettato l'accordo sui dazi al 15 per cento, anche se non ha spiegato in che modo

La scadenza entro cui chiedere l'autorizzazione è oggi, ma sta provando a superarla con un espediente

Come ritorsione per il mancato aiuto nella guerra in Medio Oriente, e se l’è presa anche con Spagna e Germania

In quattro giorni tra le varie cose il re ha parlato al Congresso, preso il tè con Trump e visitato il memoriale dell'11 settembre

Entro il 1° maggio dovrebbe ricevere l'autorizzazione del Congresso per continuare la guerra contro l'Iran, ma ci sono varie scappatoie
