Le caotiche ricerche dei dispersi per il terremoto in Myanmar
Le vittime accertate sono più di 1.600, ma è probabile che siano molte di più: le squadre di soccorso sono impegnate tra le macerie dei palazzi

Le vittime accertate sono più di 1.600, ma è probabile che siano molte di più: le squadre di soccorso sono impegnate tra le macerie dei palazzi

È la prima volta: finora nei porti italiani erano state organizzate proteste solo quando c'erano di mezzo armi

Il caso della regista e scrittrice Sibilla Barbieri, morta in Svizzera nel 2023, è andato diversamente dal solito

Dopo aver accompagnato Elena, una donna che ha praticato il suicidio assistito in Svizzera perché non ne aveva il diritto in Italia

«Vediamo se qualcuno viene ad arrestarmi», ha detto l'ex ministro criticando l'ordinanza annunciata dal presidente della Lombardia Attilio Fontana, suo collega di partito

Non si è ancora trovata una soluzione al caso di Libera, che avrebbe diritto a morire con un farmaco ma non può

A un'altra persona con una patologia irreversibile e degenerativa è stato negato il ricorso alla morte assistita perché secondo le autorità non è tenuta in vita da «trattamenti di sostegno vitale»


Verrà avanzata in tribunale dai Radicali Italiani, a proposito della norma che punisce chi usa sostanze stupefacenti

Quella approvata dalla Toscana, che il mese scorso è stata impugnata dal governo di Giorgia Meloni

È avvenuta davanti a centinaia di poliziotti che aspettavano di arrestarlo, nel pieno centro di Barcellona: c'entrano un'auto bianca e un'organizzazione molto precisa

I giudici hanno mantenuto un requisito per poter ricorrere alla pratica ritenuto vago e discriminatorio, il «trattamento di sostegno vitale»

Alcuni gruppi anticapitalisti si stanno organizzando per andarci in massa in segno di protesta contro le disuguaglianze


E per favore, non sedetevi sul muretto

Negli ultimi tre anni sono stati avviati oltre 180 processi, di cui pochi conclusi con sentenze di condanna

Sono accusati di danneggiamento aggravato e rischiano fino a cinque anni di carcere per aver imbrattato la facciata del Senato

Masha Gessen, giornalista statunitense di origine russa, doveva riceverlo per il “pensiero politico”

Il contesto del parcheggio, immerso nella violenza della calura, aggiungeva particolare significato alla nostra interazione [Continua]
