Il paragone fra Gaza e un ghetto che ha bloccato un premio in Germania
Masha Gessen, giornalista statunitense di origine russa, doveva riceverlo per il “pensiero politico”

Masha Gessen, giornalista statunitense di origine russa, doveva riceverlo per il “pensiero politico”

Si ritiene sia la più estesa nel suo genere ed è in parte ancora attiva: un'inchiesta giornalistica internazionale ha rivelato che nasce in Cina e che punta soprattutto a trafugare grandi quantità di dati

Bureau Borsche ha risposto al bisogno di visibilità e riconoscibilità dei club italiani e ne sta cambiando l’immagine

Secondo varie inchieste giornalistiche vivono tra la Russia e gli Emirati Arabi Uniti in modo ritirato ma molto, molto lussuoso

Lo racconta il fotogiornalista Fabio Bucciarelli, che ha documentato l'epidemia in Italia per il più importante giornale del mondo

Nelle ultime due settimane i dati tedeschi sono diventati preoccupanti: gli ospedali sono sotto pressione e il sistema di contact tracing non funziona più come prima

Una delle più grandi star cinematografiche del paese è accusata di avere creato ambienti di lavoro tossici sui suoi set

Molti esponenti di AfD e di gruppi neonazisti si stanno infiltrando nelle proteste, ma la loro presenza non sembra molto gradita

Che hanno affossato il governo di Olaf Scholz per cercare di recuperare consensi, ma finora è successo il contrario

Per anni alcune banche e società d'investimento avrebbero sottratto una montagna di denaro a diversi stati europei, attraverso una complicata operazione finanziaria ai limiti della legalità

La storia dell'impresa di maggior successo fondata in una favela brasiliana, raccontata sul nuovo numero di The Passenger, la rivista sui viaggi di Iperborea

Un simulatore mostra quali sono i rischi da contagio nel trovarsi al chiuso durante le feste, e come possono essere ridotti


Dopo più di tre anni continua a lavorarci solo la Germania: due uomini ucraini sono stati arrestati, uno di loro è in carcere a Bologna

È uno degli storici dell’economia più seguiti e apprezzati di questi anni, che si è costruito una sorta di culto tra i giovani di sinistra americani e non solo

È in crisi dopo che diverse indagini scientifiche e giornalistiche hanno rivelato quanto sia inaffidabile, ma non vuol dire che si debba buttare tutto

Nella Germania Ovest degli anni Settanta alcuni bambini furono affidati a una rete di pedofili con l'approvazione dei servizi sociali e di uno stimato sessuologo, racconta il New Yorker

«Eppure Maradona vive. E vive moltissimo nelle contraddizioni innumerevoli di una città e di un paese. Arrivato in un’Argentina travolta da Javier Milei, presidente più liberista del più sfrenato liberista, mi ritrovo a vagare nella torrida estate. Ripercorro al contrario il muro nero dove trovano posto i nomi degli scomparsi, dagli ultimi fino ai primissimi dissidenti, passando per le spaventose annate centrali: persone torturate, massacrate, narcotizzate, gettate proprio in questo fiume. All’inizio le buttavano troppo vicino alla costa: i corpi riaffioravano a riva. Quindi si sono spinti più in là con l’aereo. Vuoi negare questa cosa? Dovrai buttare giù questo muro, abbatterlo. Lo hanno già fatto con le persone, perché non credere che possano farlo con un parchetto trascurato? Viene da chiedersi come sia stato possibile organizzare i Mondiali di calcio del 1978 in Argentina proprio in quel momento, quando il massacro era in corso»

Per chi è in cerca di dritte per scegliere cosa leggere quest'estate
