11 famose truffe letterarie
I Diari di Hitler scritti negli anni '70, un giornalista che pubblica per gioco un romanzo rosa, e i manoscritti di poeti antichi inventati nell'Ottocento

I Diari di Hitler scritti negli anni '70, un giornalista che pubblica per gioco un romanzo rosa, e i manoscritti di poeti antichi inventati nell'Ottocento

Fu pubblicato per la prima volta il 25 giugno del 1947, diventando una delle più importanti e conosciute testimonianze dell'Olocausto

Si parla di 45 milioni di euro ritrovati in alcuni conti segreti in Liechtenstein

Le foto e i video della compagna (e infine moglie) di Hitler, nata a Monaco nel 1912 oggi

Un nuovo studio mette in discussione la tesi secondo cui fu una soffiata a far arrestare la sua famiglia ad Amsterdam

Ottanta anni fa i nazisti attaccarono l'Unione Sovietica: era iniziata l'Operazione Barbarossa, che per la Germania si rivelò un disastro

In molti paesi svastiche e ritratti di Hitler sono diffusi ed esibiti con disinvoltura, e se ne riparla per un libro per bambini pubblicato in India

Su internet qualcuno sta raccogliendo storie di sogni bizzarri, angoscianti e che ricordiamo di più: gli psicologi stanno studiando il perché

L'ondata di saccheggi e distruzioni scatenata dai nazisti contro gli ebrei, nelle parole dei diplomatici stranieri che allora avevano sede in Germania

Erano il suo tratto più riconoscibile e dicono molto di come pensava e creava il celebre pittore surrealista nato 120 anni fa

E così Winston Churchill, e Franz Kafka ed Emily Dickinson, ma questo non ha impedito loro di fare cose importanti, racconta Matt Haig in "Ragioni per continuare a vivere"

Tra i leader europei c'erano molte diffidenze, negli anni della fine del Muro: e Giulio Andreotti creò un caso diplomatico

È custodito dall'esercito da 70 anni: ci sono grandi quadri celebrativi e alcuni acquerelli dipinti da Hitler

È uscito «Quelli che però è lo stesso», il romanzo di Silvia Dai Pra', insegnante nella periferia romana

«Desideravo da anni andare a Klagenfurt, per quella mia fissazione di fermarmi davanti alle tombe delle scrittrici e degli scrittori che ho amato e parlar loro nella mia testa, ma accanto alle loro ossa, anzi alla polvere che sono tornati a essere. Volevo vedere dov’era nata, Ingeborg Bachmann, perché sempre voglio vedere il luogo di nascita di chi amo, soprattutto se lo ha abbandonato, se lo ha perduto. Sembra una scelta sua, invece è stata la Storia a decidere quell’esilio. Anche mio padre è un esiliato, come me. Anche per noi è stata la Storia a scegliere – ma chi la chiamerebbe così»

«La pulsione qualunquista non può essere un ideale comunitario. I morti volevano liberare la patria, ma volevano anche un altro mondo. Un ordine diverso di rapporti umani. Ecco allora il punto: i partigiani erano pronti a rompere costantemente i coglioni».

Dalla sentenza sul fondo salva-stati allo sgombero di Tacheles, Filippomaria Pontani racconta una città che fatica ad accordarsi con il suo ruolo di guida

I gruppi neofascisti più forti sono tre e in competizione tra loro, ma è un mondo fatto di decine di organizzazioni piccole o piccolissime

Una lunga intervista al regista di "Novecento" sulla vita, l'arte e la politica
