Le cose da sapere sulla manifestazione anarchica di oggi a Milano
I manifestanti partiranno dalla Stazione Centrale alle 15 e attraverseranno vari quartieri: molte linee di trasporto saranno deviate

I manifestanti partiranno dalla Stazione Centrale alle 15 e attraverseranno vari quartieri: molte linee di trasporto saranno deviate

Dopo le proteste di ieri, nella notte alcuni manifestanti hanno distrutto vetrine e auto: oggi sono arrivati i rinforzi per la polizia




A Copenaghen migliaia di persone hanno partecipato a un corteo, e a Nuuk in centinaia si sono radunati davanti al consolato statunitense

L'immagine è stata chiaramente ritoccata per risultare più nitida ed efficace rispetto all'originale

A giudicare dai precedenti allarmi del governo sul ritorno del terrorismo, sembra proprio di no

Con norme piuttosto simboliche e di portata limitata, su un tema per cui Meloni è molto sotto pressione

I legali della famiglia dell'uomo ucciso da un poliziotto a Verona ritengono che l’indagine condotta dalla polizia su se stessa sia stata incompleta e parziale

In un modo un po' subdolo, che mostra però anche le difficoltà del governo dopo gli scontri a Torino

Un po’ per via dei troppi turisti, ma un po’ anche perché i veneziani sono sempre meno

«Ogni tanto (e per fortuna) il già visto e il già noto, per quanto tu ci sia abituato, ti mordono la pancia come quando avevi vent’anni»

«È una fabbrica fragile, la scrittura. Eppure, la necessità di parlare con gli altri, o se preferite il piacere di parlare con gli altri, è più forte di ogni dubbio e di ogni intoppo»


I manifestanti chiedono la fine del regime nonostante le minacce dell'ayatollah Ali Khamenei, che ha promesso nuove repressioni

La Cassazione ha annullato la decisione della Corte d'appello di Torino: del suo caso si era molto parlato dopo un assalto alla redazione della Stampa

«Sulla ciclabile di viale Monza a Milano, nel colorito repertorio di scarico merci, ritiro parenti, posteggio furgoni, posteggio auto, mi è capitato di ricevere: silenzio, improperi coloriti e tonanti inviti alla produttività: “Ma vai a lavorare, va’!”. Una parte di città è ostile alle bici perché è preoccupata che la sua idea di modernità sia diventata vecchia»

