Il film tratto da “Pyongyang” non si farà
L'autore dell'apprezzato graphic novel sulla Corea del Nord ha scritto che la produzione del film è stata annullata dopo la vicenda dell'attacco informatico contro Sony

L'autore dell'apprezzato graphic novel sulla Corea del Nord ha scritto che la produzione del film è stata annullata dopo la vicenda dell'attacco informatico contro Sony

Ha detto anche che avrebbe preferito essere consultato, prima, e che gli Stati Uniti risponderanno all'attacco: Sony ha risposto che non poteva fare altro e che sta cercando altri modi per rilasciarlo

Sono «azioni organizzate per danneggiare gli affari degli Stati Uniti e per ledere il diritto dei cittadini statunitensi di esprimere liberamente se stessi»

Non sono di pubblico interesse, sostiene l'editore di Slate, e quindi le testate non dovrebbero raccontare il loro contenuto

Il film comico sull'assassinio di Kim Jong-un è stato ritirato ufficialmente, dopo le minacce agli spettatori e la conferma che la Corea del Nord è coinvolta nell'attacco informatico contro Sony

Gli hacker che hanno rubato milioni di documenti hanno diffuso le mail del CEO e minacciato le persone che andranno a vedere il film The Interview (la cui prima è stata cancellata)

Sono inviati dal regime e sono sostanzialmente schiavi, scrive il Guardian: anche il loro stipendio viene sequestrato dal governo, che ha un gran bisogno di valuta estera

Si tratta del missionario Kenneth Bae, arrestato nel novembre 2012, e di Matthew Miller, in prigione dallo scorso aprile

Il leader della Corea del Nord si è fatto fotografare sorridente tra lettini rosa, appoggiato a un bastone

Due giornalisti di Associated Press hanno ottenuto il permesso per visitare regioni in cui non era mai stato nessun giornalista straniero: e hanno fatto delle foto

La storia terribile di Shin Dong-hyuk , l'unica persona nata nel Campo di concentramento 14 a essere riuscita a scappare e a lasciare la Corea del Nord

Si chiama Jeffrey Fowle ed era uno dei tre cittadini statunitensi detenuti dal governo di Pyongyang: era accusato di aver lasciato una Bibbia in un locale

Oggi il dittatore della Corea del Nord non si è presentato a un importante evento nazionale, alimentando ancora di più le illazioni sulla sua sparizione pubblica

Terrence McCoy del Washington Post analizza il fenomeno delle leggende intorno alla "scomparsa" del dittatore nordcoreano (è stato deposto? ha la gotta?), e ci scherza sopra

Non si fa vedere in giro da più di tre settimane, e sul suo conto circolano strane storie: che servono anche a capire come funzionano i media nordcoreani

Lo spiega un americano che ci deve passare i prossimi sei anni, in una breve intervista concessa ad Associated Press dal governo della Corea del Nord

Si chiama Matthew Miller ed era stato arrestato lo scorso aprile per avere violato le leggi nordcoreane sul turismo

In un rapporto interno il regime nordcoreano ha rigettato le accuse di violazioni dei diritti umani, definendo l'ONU una “marionetta” in mano agli Stati Uniti

Scattate dalla fotografa tedesca Julia Leeb, che ha visitato il paese spacciandosi per turista e che le ha pubblicate nel libro "North Korea: Anonymous Country"

Dice Salvini al Corriere che lì Razzi è «un'autorità»
