Cosa c’è stasera in TV?
Che Dio ci aiuti, Che tempo che fa, Le Iene e "Il lato positivo", tra le altre cose

Che Dio ci aiuti, Che tempo che fa, Le Iene e "Il lato positivo", tra le altre cose

Uno dei più grandi classici western, una commedia di Matthew McConaughey quando non se lo filava nessuno, un altro in cui Scarlett Johannson ha i superpoteri

Una nuova serie tv su Rai 2, un bel documentario di David Attenborough e un film con Mel Gibson di cui si era parlato bene

Tra le varie cose ci sono "Smetto quando voglio" (il primo), un film vincitore di tre Oscar e la nuova stagione di "Cucine da incubo"

In istituti internazionali attenti ai «valori morali» dei loro genitori: lo racconta la scrittrice Nadeesha Uyangoda nel nuovo The Passenger

Vent'anni fa Cristiano Di Pietro raccontò a Maria Grazia Cutuli per Epoca i suoi rapporti con suo padre

Cent'anni fa nacque Fiorentino Sullo, politico perlopiù dimenticato con una lunga storia di conflitti con il suo stesso partito, la DC

C'entra la misteriosa sparizione dal cimitero del Verano della salma di un'altra ragazza, Katty Skerl, uccisa nel 1984


Il Wall Street Journal ha raccontato come è stato pagato il lauto riscatto per le studentesse rapite da Boko Haram nel 2014, grazie all'intervento della Svizzera

Partiture complesse, ritmi sovrapposti, una moltitudine di elementi melodici: è la ricchezza del suono tipico [Continua]

"Hotel di lusso, ville e piscine": li hanno descritti così diversi articoli di giornale e leader politici, siamo andati a vederli uno per uno

Le utopie, scriveva Elias Canetti, hanno un che di dimesso che fa sì che gli uomini ne siano respinti. Non quelle pedagogiche: a volte viene il sospetto che i pedagoghi siano i veri rivoluzionari [Continua]

«A inizio estate le mie escursioni oltre il perimetro dell’albergo avevano un intento scientifico, per così dire. Le cartine geografiche islandesi sono infatti discordi nel riportare il toponimo del fiume che scorre alle spalle dell’Hótel Skúlagarður. Alcune lo indicano come Litlaá, che vuol dire fiume piccolo; altre come Storá, che vuol dire fiume grande. Altre ancora lo chiamano Litlaá in corrispondenza delle prime anse e Storá più avanti. Insomma, il disaccordo è totale. Le due qualifiche di questo fiume sono proprio inconciliabili: piccolo o grande, senza compromessi»

L’odissea del film italiano più conosciuto al mondo attraverso le voci di chi lo ha realizzato, per capire perché 70 anni dopo è ancora universale [Continua]
