Trump e Macron, nemiciamici
Il loro rapporto ha sempre avuto alti e bassi: di recente Macron aveva provato con le lusinghe, poi è passato alle critiche

Il loro rapporto ha sempre avuto alti e bassi: di recente Macron aveva provato con le lusinghe, poi è passato alle critiche

È stato cordiale ma non ci sono stati passi avanti sul piano per la fine della guerra a Gaza

A sette mesi dal cessate il fuoco le cose non si sono mosse: Israele e Hamas hanno interesse a mantenerle così, e chi potrebbe sbloccarle pensa ad altro

Giuseppe Conte e Matteo Renzi ebbero esperienze complicate al World Economic Forum: e ora tocca a Giorgia Meloni

Enormi concessioni territoriali per la Russia, poche garanzie per l'Ucraina e accordi commerciali con gli Stati Uniti, tra le altre cose

L’ex primo ministro britannico, Laburista, è stato coinvolto nel piano di Trump per fermare la guerra: è una storia che parte da lontano

Le cose sono migliorate solo un po': continuano a esserci poche case, poche cure, poca sicurezza e molti detriti

Elisa Segnini ha lasciato l'incarico nella segreteria di una deputata del partito, e Flaminia Pace il suo ruolo nel Consiglio nazionale dei giovani: entrambe sono legate a Gioventù Nazionale

Il paese che ospita i negoziati tra Iran e Stati Uniti per la fine della guerra era considerato inaffidabile fino a pochi anni fa: poi le cose sono cambiate


Dopo quattro anni di mandato di quello più di sinistra si è insediato José Antonio Kast, un nostalgico della dittatura di Pinochet

Se ne discute a un incontro in Montenegro, che tra i sei paesi che hanno avviato le pratiche è il più vicino a farcela

Con attacchi diretti contro le navi e i tentativi di minare lo stretto di Hormuz: è una mossa che può avere conseguenze enormi

Emmanuel Macron, Keir Starmer, Donald Tusk e Friedrich Merz hanno incontrato Volodymyr Zelensky a Kiev e minacciato nuove sanzioni se la Russia non accetterà l'accordo

È il senso delle reazioni di vari leader europei al disastroso incontro in cui Donald Trump ha provocato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky

«Esiste un modello unico e inattaccabile della condizione umana, un metro unico e incontestabile del “benessere”, oppure esistono periferie estreme della tribù umana che vanno rispettate, capite, semmai aiutate, certo non represse?»


Li dissemina da trent'anni l'Agentur C, un'organizzazione cristiana fondata da un imprenditore che voleva riportare la fede nelle strade del paese

Alcuni tribunali hanno rinviato la digitalizzazione degli atti a causa dei malfunzionamenti del sito messo online dal ministero
