L’endorsement di Trump aiuterà Netanyahu alle elezioni israeliane?
Meno che in passato, probabilmente, perché Trump non è più popolare come un tempo in Israele, dopo mesi di litigi e disaccordi

Meno che in passato, probabilmente, perché Trump non è più popolare come un tempo in Israele, dopo mesi di litigi e disaccordi

Fin dall'invasione russa del Donbas, lo Shakhtar Donetsk si fa ospitare altrove in Ucraina e in Europa, ottenendo ottimi risultati tra mille problemi logistici

Il primo ministro non esclude siano opera di una potenza straniera – chissà quale – a pochi mesi dalle elezioni

La presidente Sheinbaum aveva provato a collaborare, ma un caso che ha coinvolto il cartello della droga di Sinaloa ha fatto traboccare il proverbiale vaso

Ogni possibile risposta contro gli attacchi del gruppo yemenita porta con sé problemi di sicurezza, economici e di immagine

Poco per il rischio di contagio, di più per la mancanza di trasparenza delle autorità russe

La Spagna li ha spinti a rientrare in Marocco o a spostarsi in altre strutture dell'exclave: ne rimangono ancora migliaia, perlopiù nascosti


Nonostante il 7 ottobre, i processi in cui è imputato e le accuse di crimini di guerra, il primo ministro israeliano ha discrete possibilità di essere riconfermato

E rischia di trasformarsi in un conflitto regionale, come mostra il bombardamento contro l'aeroporto saudita di Riyad

L'attentato di Hamas ritorna nelle polemiche sulle responsabilità di Netanyahu, mentre molti parenti degli ostaggi si sono candidati

Ma non solo: Jules Rimet fondò una squadra di Parigi, ebbe a che fare con i nazisti e in 33 anni da presidente della FIFA ne quadruplicò le federazioni

A Detroit e Windsor, separate soltanto da un fiume, tutti ne avrebbero fatto volentieri a meno

Un noto incontro tra Mahmud Darwish e Helit Yeshurun, raccontato nell'ultimo libro di Anna Momigliano

I soldati russi sono a 10 chilometri da Kramatorsk e Sloviansk, due posti normali che sono diventati gli ostacoli più grandi all’invasione: ci siamo andati


«Con la Corea del Sud, il Vietnam, il Kazakistan, ma soprattutto quella tra Nepal e Tibet spazzata via dall'esondazione di agosto. Sono fra i posti più intensi da cui sia mai transitata e che oggi tutto sia sepolto dal fango e dal dolore è per me inconcepibile»

I ministri della Difesa riuniti a Bruxelles hanno discusso di un nuovo protocollo ispirato a quelli della NATO, fra qualche perplessità

