Il difficile cessate il fuoco in Yemen
È iniziato martedì 15, ma negli ultimi giorni i ribelli houthi e la coalizione che li combatte si sono accusati di 150 violazioni della tregua

È iniziato martedì 15, ma negli ultimi giorni i ribelli houthi e la coalizione che li combatte si sono accusati di 150 violazioni della tregua

Sono cominciati oggi, così come un cessate-il-fuoco che dovrebbe durare sette giorni: chi si sta combattendo e perché? Finora sono morte oltre 5.700 persone

Hanno colpito tre basi radar per ritorsione contro due attacchi alle proprie navi: è la prima volta che intervengono militarmente nella guerra civile

Il primo fatto sta avendo ripercussioni su un pezzo del secondo: o almeno, così vorrebbero molti Repubblicani e Democratici statunitensi

La FSO Safer fu abbandonata nel 2015 a causa della guerra civile, ora è iniziato il trasferimento del petrolio su una nave dell'ONU

Il New York Times dice che in politica estera ha fatto quello che poteva e quello che volevano gli americani, rifiutando l'approccio aggressivo di molti suoi predecessori

I nuovi vincitori sono poco controversi, ma nel passato non tutti i premiati hanno promosso la “fratellanza tra nazioni”

Le ha messe insieme il Washington Post: ci sono le guerre in Siria e in Yemen, la "tragedia politica" dell'Egitto e la solita questione israeliano-palestinese, tra le altre

Il gruppo terroristico amico dei talebani non se n'è mai andato dall'Afghanistan, e ora si teme possa diventare nuovamente una grossa minaccia per l'Occidente

Le ha raccolte, spiegate e ordinate Bloomberg, a seconda di quanto sono probabili: dalle guerre commerciali alle guerre vere

Tra dieci anni, se volessimo raccontare com'è stato il mondo nel 2018, di cosa parleremmo?

La guerra in Siria è una storia enorme che va avanti da sei anni con grandi implicazioni, ma è raccontata male e tra molta propaganda: se volete capirci qualcosa, cominciate da qui

Lo scrive il Washington Post, fornendo qualche dettaglio sul possibile accordo

Oggi governo e opposizione si sono incontrate a Ginevra: è la prima buona notizia da giorni, anche se le aspettative di una tregua continuano a essere molto basse

Non è andato per niente bene, Stati Uniti e ONU hanno litigato praticamente su tutto con la delegazione del governo siriano

Il principale gruppo di opposizione ha accettato di partecipare alla conferenza di Ginevra e trattare con il governo siriano (ma gli estremisti islamici restano fuori)

Male: la prima fase si è conclusa senza nessun risultato, e non è chiaro se ci sarà a breve un secondo tentativo

Sono a un buon punto, dice il segretario di Stato americano John Kerry dopo aver passato quattro giorni in Medio Oriente, ma non tutti sono così ottimisti

Inizieranno venerdì e secondo molti potrebbe essere la volta buona per ricomporre un paese diviso da cinquant'anni
