Una canzone di John Martyn
Se siete tipi che non vogliono sapere del male, ma solo dell'amore

Se siete tipi che non vogliono sapere del male, ma solo dell'amore

Cioè tre giorni di concerti e di incontri sulla musica - soprattutto elettronica - in Valle d'Itria, gran bel posto

“Joker” ha sbancato, De Niro non è candidato a migliore attore e la vera sorpresa è “Jojo Rabbit”

È stata la notte di Brad Pitt, Renée Zellweger e Joaquin Phoenix, ma soprattutto del film sudcoreano "Parasite", premiato con quattro Oscar


Siti di scommesse, soldi che fanno davvero la felicità, test della personalità a personaggi dei film e altro ancora [Continua]

Cinquant'anni fa i Beatles erano ormai ufficialmente sciolti [Continua}


Sono spesso l'unico modo per acquistare cibo e bevande, ma è un sistema che causa molti problemi e di cui gli spettatori si lamentano da anni

La squadra di calcio dell'attore Ryan Reynolds è appena stata promossa nella terza serie inglese e molti in tutto il mondo si sono appassionati alla sua storia grazie a una docu-serie, ma per altri ha troppi soldi in più delle rivali

Sono i capi delle scuderie di Formula 1, fanno un lavoro strano a cui si arriva in molti modi, e che Netflix ha cambiato un po'

Tra cui una scatola di tè pregiato, un libro di fotografie premiate e alcuni consigli per chi ha un giradischi

«Il 2 aprile 1984 i Queen, travestiti da casalinghe inglesi, lanciarono una canzone che era un grido di liberazione: "I Want To Break Free". Poi arrivarono gli Smiths, i Pet Shop Boys e i Culture Club. Ma la vera esplosione arrivò a ottobre, quando uscirono i Bronski Beat, Depeche Mode, Frankie Goes To Hollywood e Madonna. Nel giro di pochi mesi “l’amore che non si può dire”, come lo aveva battezzato un secolo prima Oscar Wilde, si dichiarava orgogliosamente al mondo. Fu la vera nascita del “pride”. Attraverso quelle canzoni l’omosessualità maschile entrava in scena in quanto esplicita produttrice di musica, cultura e immaginario. L’inizio di quell’onda continua ancora oggi, ma è talmente sovrapposta al paesaggio culturale e ai consumi da esserne ormai indistinguibile»

Magari l'ho capìta a modo mio
