La morte di Mussolini e Claretta Petacci
Il 28 aprile 1945 furono uccisi dai partigiani a Giulino di Mezzegra, in provincia di Como, di fronte al muro di questo cancello

Il 28 aprile 1945 furono uccisi dai partigiani a Giulino di Mezzegra, in provincia di Como, di fronte al muro di questo cancello

Accadde il 28 aprile 1945, e non a piazzale Loreto: la storia di quel giorno

Nel 1946, 75 anni fa, gli italiani scelsero la nuova forma di governo attraverso il referendum istituzionale, dopo la fine del fascismo

Perché oggi fu decisa come forma di governo nel referendum istituzionale che seguì la Seconda guerra mondiale, 74 anni fa

Ottant'anni fa Benito Mussolini annunciò la dichiarazione di guerra a Francia e Regno Unito di fronte a una gran folla: non finì bene

Dopo la polemica sulla pasta Molisana dal «sapore littorio», mi è capitato di vedere, da qualche parte su Facebook [Continua]

E in generale cosa fare con i luoghi legati a un passato controverso? Se ne riparla a causa di un video di Pif e di una lettera di scuse di Emanuele Filiberto di Savoia

90 anni fa fu posata la prima pietra di Littoria, oggi Latina, dopo complicate bonifiche e con la contrarietà iniziale di Mussolini

Con l'Armata Rossa a poche centinaia di metri, esaurito e isolato, si uccise nel suo bunker di Berlino, prima di essere bruciato in fretta e furia

«Non era una festa per tutti. La trascorrevamo nel silenzio selvatico delle montagne d’Abruzzo. Era la giornata della reticenza. Avrei scoperto solo alle medie, sul libro di storia, chi era stato il padre di mio padre, e la vera ragione per la quale non si presentasse mai all’uscita di scuola. Non era semplicemente “morto in guerra”. Eccolo lì il suo cadavere, le braccia penzoloni, la corda intorno agli stivali, il cognome a stampatello sulla pensilina di piazzale Loreto»

Nel libro "1945. Otto giorni a maggio", scritto dallo storico Volker Ullrich e da poco pubblicato in italiano da Feltrinelli

Quasi tutti la associano al fascismo, ma oggi è una cittadina turistica come altre sul lago di Garda, dove alcuni vorrebbero superare lo stereotipo
