Enzo Baldoni e io


Partono dall'America Centrale e sono dirette verso gli Stati Uniti, dove però il presidente Donald Trump sembra avere tutta l'intenzione di non farle entrare

Sospetta che abbiano subìto violenze sessuali e maltrattamenti: non è la prima indagine sugli ultraortodossi della Lev Tahor

A Iguala non si trovano 43 ragazzi arrestati dalla polizia due settimane fa: migliaia di persone accusano il governo locale e i poliziotti di essere collusi con il crimine organizzato

Cosa si dice dell'attaccante colombiano che il Milan sta per comprare, secondo la stampa sportiva, pagandolo una montagna di soldi

Anche a causa delle politiche del presidente Andrés Manuel López Obrador, che hanno cercato di ridurre gli omicidi ma hanno concesso spazi al narcotraffico

È il paese al mondo dove si beve più Coca Cola, e si calcola che il consumo di bevande zuccherate causi 40mila morti all'anno. Da qualche anno il governo sta provando a cambiare le cose

Il governo messicano dice che servirà a sviluppare il turismo, ma per costruirla si stanno distruggendo migliaia di siti della civiltà maya

Le bande criminali hanno cercato di influenzare le grandi elezioni di domenica: sono stati uccisi più di 30 candidati, centinaia sono stati aggrediti e molti altri si sono ritirati

Attorno a questa domanda c'è un intenso dibattito negli Stati Uniti, legato all'uscita del libro "Il sale della terra" di Jeanine Cummins

«Nella stragrande maggioranza delle città italiane le difficoltà dei centri sociali sono evidenti. Sembra però che lo sgombero anticipato di Milano stia agendo nella direzione di un rinnovamento. È un fatto politico che ha mobilitato le persone tradizionalmente e dichiaratamente antagoniste, ma è anche un avvenimento emotivo che sta riunendo chi da quelle sale in oltre trent’anni ci è solo passato, chi ci ha discusso, organizzato, ballato, suonato, recitato, vissuto»

Ce ne sono in mezzo mondo, proprio in questi giorni: e l'assenza di una gerarchia interna è in qualche modo intrinseca alle lotte che portano avanti

«Quando mi hanno riconsegnato ai miei stavo bene, ma il troppo ossigeno nell’incubatrice aveva bruciato le retine degli occhi. Cecità assoluta, la diagnosi dei dottori. A otto anni, a Corfù, in Grecia, mio padre insistette perché provassi lo sci nautico. Lui che non sapeva nemmeno nuotare saliva su un motoscafo di un improvvisato istruttore e gli affidava suo figlio, cieco, perché gli insegnasse a sfrecciare sull’acqua. Ancora ricordo le prime paure, il timore del rumore del motoscafo e della sua elica che per me era come uno squalo affamato pronto a mordere le mie gambe»


«Se fossi credente, valuterei con odio implacabile chi abusa della religione per ragioni di supremazia razziale o politica»

«Non ho mai amato la retorica dell’eroe. Non c’è dubbio, però, che in Iraq Enzo Baldoni si sia comportato da eroe, cercando di testimoniare quello che accadeva e portando aiuto, a rischio della vita. Si prese in carico il destino di un ragazzo amputato, che poi fu curato da Emergency, e guidò due missioni umanitarie per portare aiuti in una città assediata. Ma non c’è dubbio neppure che le istituzioni italiane abbiano scelto di dimenticarlo. Credo che Enzo Baldoni ne avrebbe riso perché aveva troppo senso dell’umorismo e amava troppo la vita per essere attratto dalle medaglie e dall’ideologia della bella morte. Lo aveva anche scritto per tempo, previdente e pignolo com’era, nelle disposizioni per il suo funerale»
