Elly Schlein si è candidata a segretaria del PD
Dopo settimane di voci, ora è ufficiale: la deputata 37enne avrà come avversario principale il suo ex capo, Stefano Bonaccini

Dopo settimane di voci, ora è ufficiale: la deputata 37enne avrà come avversario principale il suo ex capo, Stefano Bonaccini

Tra i candidati alla segreteria del PD c'è sostanziale sintonia, e i toni sono stati composti: ma sono emerse anche alcune differenze

Erano ampiamente favoriti: nel voto dei circoli hanno ottenuto rispettivamente il 52,87 e il 34,88 per cento dei voti

Capirlo è difficile perché Elly Schlein ci va cauta, mentre gli altri leader di sinistra europei esprimono a volte posizioni più nette

Se Giorgia Meloni è la sola leader di un grande paese ad aver vinto, Elly Schlein è ora legittimata come sua unica avversaria

Ha battuto a sorpresa Stefano Bonaccini alle primarie: sarà la prima donna a guidare il partito

Con l'80% dei voti scrutinati ha il 53,80%, Bonaccini il 46,20%: sarà la prima segretaria della storia del partito

A differenza dei segretari precedenti, Elly Schlein ha fatto scelte favorevoli alla minoranza interna, ma è passata comunque per una discussione lunga e turbolenta

Dal voto nei circoli sta emergendo come favorito Stefano Bonaccini, ma Elly Schlein sembra avere delle speranze di rimonta

Prima di diventare segretaria Elly Schlein aveva promesso che le avrebbe smantellate, in realtà si stanno riorganizzando e ora sono insofferenti per la scelta dei candidati alle europee

Serve a sostenere Elly Schlein, ma anche un po' no, e poi non è nemmeno proprio una corrente: cominciamo da capo

Due recenti convegni di cattolici e riformisti hanno rianimato il dibattito interno, che al momento però non sembra preoccupare molto la segretaria Elly Schlein

Lo ha proposto la candidata segretaria Elly Schlein, ottenendo reazioni piuttosto eterogenee

Una conversazione online su cosa sta succedendo alla politica tra Luca Sofri e la vicepresidente dell'Emilia-Romagna, stasera

Spesso sono quasi identiche, e ora anche il PD di Elly Schlein sembra adottare la stessa retorica, tra molte ambiguità


Elly Schlein lo ha deciso dopo i casi di finti tesseramenti dei mesi scorsi: intanto il presidente di regione, Vincenzo De Luca, ha criticato il metodo


«Non si era detto fino a un secondo fa che se c’è ancora una pallida differenza, tra il Pd e gli altri partiti, è la dimensione collettiva, è non essere il partito di una/un leader, ma un insieme fin troppo caotico di persone?»
