Il primo account bloccato da Twitter
Quello di un gruppo neonazista dichiarato illegale in Germania: è il primo caso in cui il social network segue la nuova politica di blocco dei contenuti, annunciata a gennaio

Quello di un gruppo neonazista dichiarato illegale in Germania: è il primo caso in cui il social network segue la nuova politica di blocco dei contenuti, annunciata a gennaio

La nuova politica sulla rimozione dei tweet fa molto discutere: per alcuni è preoccupante e poco chiara, per altri è una buona notizia e un passo avanti

Contro l’ordine che impone di eliminare contenuti che minacciano la sicurezza nazionale: il social network lo ritiene un abuso di potere

Dopo anni di fallimenti i tentativi per creare un'infrastruttura “sovrana” cominciano a dare frutti, come ha dimostrato il rallentamento di Twitter

È il social network che finora si è dimostrato meno ostile a questi contenuti e ha permesso la normalizzazione di culture e pratiche meno note

Per qualche ora sono tornati accessibili, ma nonostante le speranze degli utenti era un "problema tecnico"

Si chiama Parler, è simile a Twitter ma dice di essere “senza censura”, e dopo le elezioni ha quasi raddoppiato gli iscritti

Le società di internet americane hanno cominciato a opporsi alle richieste russe di censurare contenuti considerati critici verso il governo e il presidente Putin

Da mesi crescono i processi e le condanne basati su commenti e "mi piace" espressi online: ora il governo sta preparando una legislazione ancora più severa

È di un artista cinese che vive in Italia e ha condiviso migliaia di video e testimonianze, aggirando la censura

Cheng Jianping aveva ironizzato sulla manifestazione di alcuni nazionalisti cinesi sul social network

Bloccati i quattro principali provider del paese, crollano gli accessi sui social network

Era usato per pubblicizzare una gara di caricature di Maometto: è stato sospeso fino a quando non rimuoverà i contenuti giudicati offensivi e blasfemi

Evgeny Morozov spiega perché i controlli più stretti online annunciati dopo le violenze di Londra potrebbero favorire i governi autoritari

Yinyue, il database da cui si può scaricare di tutto

Una discussione piuttosto fragile su Twitter a proposito delle rassegne stampa online sta di nuovo usando a sproposito vittimistico il termine censura, e con l’occasione reincollo una cosa che avevo scritto in Un grande paese. Non passa mese senza che … Continua a leggere→



